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Raee, continua a crescere la raccolta in Liguria: Savona la provincia con più centri di conferimento

Savona è al secondo posto per quantitativi assoluti e raccolta pro capite

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Liguria. Sono stati presentati a Milano lo scorso 28 marzo i risultati della nona edizione del “Rapporto Annuale 2016 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia” a cura del Centro di Coordinamento Raee. Il rapporto presenta i dati di raccolta del Paese e analizza i risultati conseguiti nelle singole regioni italiane, tra cui la Liguria.

Secondo i dati del Centro di Coordinamento Raee, la Liguria registra un incremento del 6,93 per cento della raccolta assoluta di questa tipologia di rifiuti, con 8.988.288 chili di Raee avviati a corretto smaltimento nel corso del 2016. In leggero aumento risulta anche la raccolta pro capite, pari a 5,72 chili per abitante, un risultato allineato alla media dell’Italia Settentrionale (5,65 chili per abitante) e al di sopra del dato nazionale.

In aumento anche i centri di conferimento, vale a dire le strutture dove i cittadini possono conferire gratuitamente i propri Raee. Sul territorio ligure sono attivi 83 Centri di Raccolta comunali, di cui 65 aperti dalla distribuzione, e 16 altri centri. Rimane invece stabile la media di 5 strutture ogni 100 mila abitanti, un dato ancora inferiore alla media nazionale di 7 centri.

Nella classifica dei raggruppamenti in base ai quali vengono classificate le diverse tipologie di Raee R2 (Grandi Bianchi) si conferma al primo posto con il 35,2 per cento del totale, seguito da R1 (Freddo e Clima) in calo al 28,6 per cento e R3 (Tv e Monitor) con il 21,6 per cento. Nel 2016 R4 (Piccoli Elettrodomestici) riduce il gap con le altre tipologie di Raee, passando dal 9 per cento al 14,2 per cento della raccolta complessiva.

Analizzando i risultati delle singole province della Regione Liguria, Genova è la provincia più virtuosa in termini di quantitativi assoluti, con 5.041.207 chili di Raee raccolti. Seguono nell’ordine Savona, La Spezia e Imperia, tutte con risultati in aumento e una raccolta superiore a 1 milione di kg di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

La classifica per i dati di raccolta pro capite vede al primo posto Genova con 5,90 chili di Raee raccolti per abitante, seguita da Savona con 5,84 chili, La Spezia con 5,66 chili e Imperia con 4,91 chili. Rispetto all’anno precedente, tutte le province incrementano la raccolta di Raee.

La provincia con il maggior numero di centri di raccolta ogni 100 mila abitanti è Savona con 8 centri, a cui segue Imperia con 6 centri, La Spezia con 5 e Genova con 4. Questo significa che (ad eccezione di Savona) le province liguri si collocano ancora sotto la media nazionale e saranno necessari nuovi investimenti per potenziare il sistema di raccolta differenziata dei Raee.

Commenta i risultati Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee: “Se nel 2016 l’Italia ha registrato un incremento a doppia cifra nella raccolta dei Raee gestita dai Sistemi Collettivi, che sfiora il 14 per cento, altrettanto bene ha fatto la Liguria che incrementa un già positivo quantitativo di raccolta di quasi il 7 per cento. In questo contesto, i traguardi raggiunti quest’anno dalla Regione Liguria dimostrano che la regione è sulla strada giusta e nei prossimi anni contribuirà senza dubbio al raggiungimento degli obiettivi europei. In particolare, la Liguria dovrà continuare a investire nell’apertura di centri di raccolta sul territorio, che risultano ancora inferiori alla media nazionale e del Nord Italia, per incrementare il conferimento da parte dei cittadini ai centri di raccolta comunali e dei consumatori alla distribuzione”.

“Nel corso del 2016 la Regione ha migliorato la raccolta dei piccoli Raee e nei prossimi anni dovrà essere posto il giusto impegno per colmare il gap con gli altri raggruppamenti attraverso attività di comunicazione rivolta ai cittadini sulle possibilità di conferimento gratuito introdotte dall’Uno contro Zero”.

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