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Otto studenti di Loano ammessi alla finale di Young Business Talents

Per accedervi i ragazzi hanno dovuto totalizzare un punteggio che li pone anche ai primi due posti di un’ipotetica classifica nazionale

Loano. Il conto alla rovescia è iniziato: mancano ormai pochi giorni alla finale di Young Business Talents (YBT), il programma rivolto a tutte le scuole italiane basato su un simulatore d’impresa che permette ai giovani di prendere decisioni all’interno di un’azienda.

L’iniziativa è organizzata da NIVEA, attraverso l’uso di un simulatore sviluppato dalla software house Praxis MMT, che nell’ambito delle sue attività di responsabilità sociale aiuta i giovani e, di conseguenza, le famiglie, a migliorare le loro prospettive professionali.

Degli oltre 3.900 ragazzi iscritti otto studenti dell’istituto Falcone di Loano sono arrivati alla finale nazionale. Per accedere alla fase finale Stefano, Federico, Corrado e Nora (della squadra Dipreisti777) ed Erika, Giulia, Gabriele e Alin (della squadra Ananab) hanno dovuto totalizzare un punteggio che li pone anche ai primi due posti di un’ipotetica classifica nazionale.

“Abbiamo creduto fin dall’inizio nella validità formativa del talent – hanno spiegato dall’istituto superiore loanese – L’utilizzo di un simulatore come quello ideato dalla società spagnola PraxisMMT che, basandosi sul principio dell’inferenza, riproduce un mercato reale e costringe gli studenti a prendere decisioni in un contesto di incertezza, sviluppando capacità e competenze imprenditoriali, rappresenta un’ottima opportunità per comprendere come funziona nella realtà ciò che viene insegnato a lezione. La possibilità di riconoscere agli studenti che hanno concluso le semifinali 120 ore di alternanza scuola-lavoro dà inoltre un contributo importante all’attività dell’Istituto, arricchendo l’offerta formativa con un’esperienza di eccellente livello”.

“La filosofia del talent è nelle parole di un nostro studente premiato nella prima edizione che alla conclusione della gara ha dichiarato: ‘Ho capito che con l’impegno ogni cosa è possibile’. Quello studente, con un percorso scolastico fino a quel momento piuttosto difficile, si sta ora laureando in informatica. Ovviamente un grande in bocca al lupo ai nostri imprenditori virtuali”.

Questa quarta edizione di Young Business Talents è la prima a tenersi in Italia dopo l’entrata in vigore della nuova legge di riforma n° 107/15 (altrimenti detta “la buona scuola”), che all’art. 1 dal comma 33 al comma 44 introduce e regolamenta l’obbligo di alternanza scuola-lavoro per tutti gli alunni del triennio delle scuole secondarie di secondo grado nella misura di 200 ore nei licei e 400 ore negli istituti tecnici e professionali, fruibili anche durante il periodo di sospensione dell’attività didattica e all’estero.

L’utilizzo del simulatore e la partecipazione al concorso valgono 120 ore nel contesto del programma Impresa Formativa Simulata.
Ricordiamo che, ai sensi della legge, in sede di esame di Stato i progetti di Alternanza Scuola Lavoro e Impresa Formativa Simulata peseranno ben 40 punti contro i 25 attuali, e le prove scritte potranno valere un massimo di 20 punti ciascuna (oggi le tre prove scritte valgono 15 punti a testa e nel colloquio si può arrivare a un massimo di 30).

Le squadre finaliste si divideranno un montepremi di 11.670 euro. In dettaglio, le 15 squadre meglio classificate in ognuna delle 15 simulazioni della finale otterranno 400 euro ciascuna. In aggiunta, le cinque finaliste che raggiungeranno il massimo profitto otterranno 600 euro (la prima), 480 euro (la seconda), 360 euro (la terza), 280 euro (la quarta) e 200 euro (la quinta). Gli insegnanti e gli istituti scolastici riceveranno a loro volta dei premi. La competizione si svolge anche in Spagna, Messico, Portogallo e Grecia.

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