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Depurazione ad Albenga, attesa per sentenza del Tar. Cangiano: “Troppi ritardi e intoppi”

In vigore la sospensiva in vista dell'udienza prevista per la metà del mese

Albenga. Sul progetto per la depurazione ad Albenga che prevede il definitivo collegamento della cittadina ingauna al depuratore consortile di Borghetto resta ancora in vigore la sospensiva in merito al ricorso al Tar che dovrà pronunciarsi entro la metà del mese. Ovviamente l’attesa per il giudizio del Tribunale amministrativo rappresenta un nuovo intoppo rispetto ad un iter progettuale che era stato già definito e approvato, prima dalla Regione e poi dalla stessa Provincia.

Il ricorso presentato dal comitato civico Levante di San Giorgio riguarda l’approvazione del progetto definitivo del 1° lotto dei lavori per il conferimento all’impianto di depurazione consortile di Borghetto Santo Spirito dei reflui dei comuni di Alassio, Albenga, Cisano sul Neva, Garlenda, Laigueglia, Ortovero.

Il progetto, quindi, resta ancora in stand by: “Pensare che nel 2017 Albenga non sia ancora depurata è una sconfitta per tutti: in passato sono stati fatti errori e scelte sbagliate, ora aspettiamo questa udienza per procedere con l’intervento che era stato previsto che finalmente traguardava la realizzazione di un impianto depurazione per la nostra cittadina” ha detto il sindaco Cangiano.

“Credo che questi continui ritardi e intoppi rappresentino un danno per i nostri cittadini, dopo un iter lungamente discusso e dibattuto e che aveva ottenuto tutte le autorizzazioni del caso” ha concluso Cangiano.

Il progetto: secondo quanto desunto dagli studi di fattibilità della Filse l’importo complessivo dei lavori è pari ad oltre 50 milioni di euro. L’opera è stata suddivisa in tre lotti. Il primo riguarda il collettamento al depuratore dei reflui dell’agglomerato urbano di Albenga in sponda sinistra del fiume Centa e comporterà lavori per 3,2 milioni di euro. Il secondo lotto riguarderà il collettamento della restante parte di Albenga, il collegamento con la tubazione proveniente dal “collettore entroterra”, gli impianti di pretrattamento previsti ad Alassio e Albenga. Fanno parte del secondo lotto anche i lavori di potenziamento del depuratore di Borghetto con la realizzazione di due nuove linee di trattamento acque, l’ampliamento del comparto biologico, il raddoppio del comparto fanghi e modifiche ad alcune vasche. Il terzo lotto prevede il completamento dei collettori di raccolta dei reflui dei comuni di Alassio, Cisano, Garlenda, Laigueglia, Ortovero, Villanova d’Albenga e Zuccarello.

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