IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Altri colpi contestati ai topi d’appartamento arrestati dai carabinieri fotogallery video

Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. Nuovi riscontri dalle indagini dei militari

Savona. Si allunga la lista dei colpi contestati ai due ladri albanesi arrestati dai carabinieri del nucleo operativo di Savona nell’ambito dell’indagine sulla serie di colpi messi a segno tra Savona e Vado Ligure. Questa mattina in carcere, nei confronti di Biba Eduart, 33 anni, e Manjani Adriatik, 27 anni, è stata notificata una nuova ordinanza cautelare per una serie di altri furti commessi nel savonese.

La misura è stata disposta dal gip del Tribunale di Savona Fiorenza Giorgi, che ha accolto le risultanze investigative dei militari: è stata confermata loro pericolosità sociale e la possibilità di reiterazione dei reati loro contestati.

Ad oggi i due albanesi sono accusati di rapina, furti in abitazione, consumati e tentati, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Proseguono nel frattempo le indagini dei carabinieri che nella giornata di ieri hanno effettuato un’altra battuta nelle campagne nella valle di Vado, alla ricerca di ulteriore refurtiva da riconsegnare ai legittimi proprietari. L’attività, svolta da numerosi carabinieri ha portato i suoi frutti: infatti nei pressi di un canale di scolo, nelle vicinanze del Cimitero di Bossarino, nascosti in un buco coperta da delle pietre vi erano diversi orologi, borse e portafogli oltre alle confezioni degli arnesi da scasso utilizzati dagli arrestati. Parte di questi beni sono già stati riconosciuti e riconsegnati già ai legittimi proprietari.

Continuano in modo incessante gli accertamenti investigativi che stanno cercando di ricostruire nei minimi dettagli tutte le attività delinquenziali dei due albanesi: a loro carico possibili altri furti o rapine in abitazione commessi nella provincia di Savona.

L’operazione, è un risultato importante arrivato anche grazie all’incremento dei servizi sul territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Savona, intervento che da un lato ha permesso un maggiore monitoraggio del territorio ai fini preventivi e dall’altro dal punto di vista investigativo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.