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Alla scoperta del Santuario dei Cetacei con il “Whale Watching” di Sea Safari a Marina di Loano fotogallery

Con il progetto di Sea Safari turisti e residenti potranno “vivere il misterioso mondo dei cetacei più vicino di quanto si possa immaginare"

Loano. Escursioni guidate a bordo di gommoni ecologici e superveloci per vedere da vicino e nel loro ambiente naturale le balene del Santuario dei Cetacei. E’ questa l’attività di “Whale Watching” e “Sea Ecotourism” promossa da Sea Safari, che oggi ha inaugurato il proprio “Whale Center” all’interno della Marina di Loano. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Loano Luigi Pignocca, il consigliere regionale Angelo Vaccarezza ed i rappresentanti dell’agenzia regionale di promozione turistica “In Liguria”.

A Marina di Loano arriva il "Whale Watching" di Sea Safari

Con il progetto di “Whale Watching” di Sea Safari turisti e residenti potranno “vivere il misterioso mondo dei cetacei più vicino di quanto si possa immaginare, in un’esperienza unica, dinamica ed in piena sicurezza, grazie all’utilizzo di maxi gommoni moderni, sicuri, tecnologicamente avanzati, veloci negli spostamenti e dotati di impianti per ridurre al minimo l’inquinamento ambientale”.

“La Riviera Ligure di Ponente è il miglior sito di partenza per tutte le attività in mare aperto dedicate alla ricerca ed al monitoraggio delle 8 specie di cetacei residenti nel Santuario Internazionale dei Cetacei Pelagos, riconosciuto nel 1991 area marina internazionale protetta con un accordo firmato da Italia, Francia e Principato di Monaco. Dal 1996, anno di fondazione del primo whalewatch operator in Mar Mediterraneo molte cose sono cambiate in Italia e soprattutto all’estero, USA, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Azzorre, Tarifa ed altri Paesi i quali, definiti whalewatching hot spot hanno fatto di questa attività un volano turistico dagli importanti risvolti economici per le aree interessate”.

“Inoltre, da circa 20 anni lo stesso turismo è cambiato. Le attività ecoturistiche sono più apprezzate per il loro valore educativo ed il forte impatto emotivo, con un interesse sempre maggiore per le attività volte a preservare l’ambiente ed a valorizzazione le bellezze delle aree visitate. L’attività turistica di avvistamento cetacei deve oggi essere svolta professionalmente, con mezzi di anno in anno più evoluti, più tecnici, dal basso impatto ambientale e con piccoli gruppi di partecipanti. Tutto ciò per rimanere al passo con i tempi ed anzi sviluppare un turismo realmente interessato all’ecosistema marino”.

A Marina di Loano arriva il

La strategia è quella di “far conoscere l’esistenza del Santuario Pelagos per poter smuovere un consenso ed interesse comune a tutti gli enti governativi, scientifici, di controllo, istituzionali e alla massa internazionale di turisti che ogni anno visitano la nostra Regione affacciata sul Mar Ligure. In Mar Mediterraneo non esiste attualmente nessun centro informazioni dedicato al Santuario Pelagos e il curioso, il turista o chi semplicemente non ne ha sentito parlare non sa nemmeno che esiste. Ma soprattutto ha scarse possibilità di vedere i cetacei nel nostro mare. La presenza mediatica in tv, alle radio, sui giornali, sulle riviste e sullo stesso web è scarsa e si rifà solamente a chi opera con scopo di lucro nelle varie attività in mare. Tanto meno esiste un Whale Watching Center che, oltre fornire informazioni e materiale, può diventare un punto di riferimento e di attrazione di tutta la zona.

Da qui la decisione di inaugurare il “Whale Center” presso Marina di Loano: “Lo scopo della nostra attività – spiegano da Sea Safari – è quello di effettuare escursioni tecniche di avvistamento cetacei con piccoli gruppi per ogni viaggio con più uscite giornaliere, per meglio vivere l’emozione dell’incontro in mare aperto con i cetacei. L’utilizzo di imbarcazioni con gruppi di pochi passeggeri più equipaggio (gli skipper e una guida ambientale certificata dalla Regione Liguria), veloci negli spostamenti e poco inquinanti è la soluzione adottata da tempo dagli stati esteri dove da ormai quasi un secolo viene praticato il Whale Watching. La nostra sarà la prima azienda in Mar Mediterraneo a praticarne l’evoluzione, chiamato proprio Sea Safari”.

“In Usa, Canada, Australia, Sudafrica, Nuova Zelanda compagnie marittime specializzate da circa 6 anni stanno affiancando i tradizionali vaporetti e le grandi motonavi con moderne ed attrezzate imbarcazioni veloci, effettuando missioni di Sea Safari che vengono sempre maggiormente apprezzate dai turisti di tutto il mondo”.

L’azienda intende allestire una flotta di almeno 10 mezzi tecnici dislocati nei porti turistici principali della Riviera Ligure di Ponente. Per quanto riguarda Marina di Loano, la stagione turistica del 2017 verrà affrontata con due imbarcazioni. La scelta è caduta sul porticciolo turistico loanese non per caso: “Loano è una località centrale e turisticamente molto importante nella Provincia di Savona ed è dotata di un grande, bellissimo ed accogliente porto ideale per la partenza. Inoltre il porto di Loano risulta baricentrico rispetto al bacino turistico di interesse e rispetto alle zone di più facile avvistamento dei cetacei”.

A Marina di Loano arriva il

A Loano, come detto, è stato aperto il primo “Sea Safari Whale Whatching Center del Mediterraneo dedicato al Santuario dei Cetacei: “Non un museo o un mero centro prenotazioni, bensì un’area informativa, educativa e di ritrovo per i turisti che vogliono effettuare escursioni di Sea Safari o che desiderino semplicemente ricevere maggiori indicazioni spinti da curiosità. Il centro conterrà informazioni e materiale sulla vita dei cetacei nel Mar Ligure come ad esempio: video, disegni, modelli, pannelli illustrativi, mostre, pubblicazioni, materiali divulgativi che preludono alla visita vera e propria con avvistamento in mare”.

Il “Whale Whatching” non rappresenta soltanto un’attività di eco-turismo utile a far conoscere le caratteristiche naturalistiche del nostro mare, ma porterà anche importanti cadute economiche ed occupazionali sul territorio: “In primo luogo la Riviera di Ponente e la Liguria intera potranno contare su di un nuovo profilo di offerta turistica basato sul mare, sulla natura e sull’ecologia del tutto in linea con la storia e la geografia della Regione. Si conta a regime di arrivare con facilità ad oltre 20 posti di lavoro qualificato e selezionato sul territorio per sostenere questa nuova proposta turistica vendibile con facilità anche sui mercati esteri ed anche in stagioni meno convenzionali per estendere la stagione turistica della Riviera. La nostra intenzione è quella di effettuare escursioni tutto l’anno. In questo modo, contribuiremo a destagionalizzare l’offerta turistica e ad ‘allungare la stagione’ che ora è concentrata solo nel periodo estivo”.

“L’interesse e la percentuale mondiale di turisti che effettuano questo tipo di attività è realmente imponente, con un giro d’affari stimato che tocca i 2 bilioni di dollari l’anno, 13 milioni di persone che praticano il whale watching in 119 paesi (dati Ifaw) ed il marketing di ritorno che ne deriva per l’area d’interesse è a costo zero e può interessare grandi numeri e di conseguenza significativi volumi economici”.

Le escursioni di “Sea Safari” possono essere effettuate da tutti e a tutte le età: “E’ dunque un’offerta destinata alle famiglie o ai gruppi di turisti che soggiornano in riviera. Un importante offerta si può aprire anche con le scuole del territorio con escursioni a fini didattici o con le spedizioni scientifiche in collaborazione con le istituzioni ed i centri di ricerca che operano nel settore”.

A Marina di Loano arriva il

Inizialmente sono previste due escursioni giornaliere di circa quattro ore con partenza da Marina di Loano, Porto di Finale Ligure, Molo Bestoso di Alassio e Molo di Laigueglia. Dopo una visita e un briefing tecnico di preparazione, i partecipanti saliranno a bordo di un gommone veloce (che può viaggiare fino a 50 nodi) ed usciranno in mare per un’attività di ricerca e monitoraggio dei mammiferi marini e snorkeling, in periodo estivo, nella riserva naturale regionale dell’isola Gallinara, per fornire una visione totale, sopra e sotto la superficie, dell’habitat marino della zona in cui il visitatore ha scelto di passare le vacanze. In una stagione meteomarina favorevole si ritiene di riempire facilmente le imbarcazioni per due corse al giorno (una al mattino e una al pomeriggio) effettuando partenze e servendo le piazze che via via aumenteranno”.

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