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Albenga, la proposta: “Niente campi solari? E allora il Comune conceda le palestre alle associazioni”

A lanciarla è Ciangherotti: "Spiagge e palestre comunali siano messe a disposizione di associazioni e parrocchie per organizzare iniziative per i bimbi"

Albenga. “Ad Albenga, niente più traccia del tradizionale campo solare comunale per gli oltre 160 bambini che hanno entrambi i genitori lavoratori durante i mesi estivi. E niente più spiaggia comunale per gli oltre 120 bambini che l’asilo Ester Siccardi da oltre 40 anni ha sempre accompagnato al mare durante il mese di luglio. Quali altri tagli dobbiamo aspettarci dall’assessorato di Simona Vespo?”. L’accusa parte dal consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti.

“Forse che il Partito democratico ha cancellato la parola sociale dal suo programma di governo della città? Ai miei tempi, quando ero assessore al sociale, nonostante la crisi dei bilanci comunali, avevo ampliato il periodo di campo solare comunale per estenderlo dal 20 giugno al 10 settembre, in modo da consentire una totale copertura delle settimane estive per le famiglie che ne avessero bisogno. Avevo garantito la spiaggia comunale fruibile non solo per il campo solare comunale di Albenga e per la scuola materna Ester Siccardi, ma addirittura anche per il campo solare comunale di Zuccarello ed Ortovero. Oggi tutto questo è stato cancellato e non si fa più nulla per le famiglie” prosegue Ciangherotti.

“Alcune mamme, negli ultimi giorni, mi hanno fermato per strada per chiedermi perché ad Albenga questa triste desolazione pubblica, quando nella vicina Loano tutte le attività sociali del Comune mettono al centro la famiglia e i bimbi. Lancio un appello al Sindaco Cangiano, perché ad interim metta mano lui al sistema sociale di Albenga. Si dia la possibilità alla Parrocchia di Vadino di usufruire della spiaggia comunale per poter organizzare sul bagnasciuga i campi parrocchiali estivi. Si dia la possibilità alle associazioni sportive locali disponibili di poter usufruire delle palestre comunali durante l’estate, per organizzare iniziative volte ad impegnare i bimbi durante i mesi estivi. Sono due idee che costano poco e consentono di sopperire alle pesanti mancanze dei Servizi sociali di Albenga. In fin dei conti, cosa hanno fatto di male gli albenganesi per meritare tanta penitenza?” conclude Ciangherotti.

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