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Al NuovofilmStudio “Florence”

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Martedì 4 aprile alle 15.30 e alle 20.30 e mercoledì 5 aprile alle 21.15 al NuovoFilmStudio presso le Officine Solimano di piazza Pippo Rebagliati a Savona verrà proiettato “Florence” di Stephen Frears, con Meryl Streep, Hugh Grant (Gran Bretagna 2016, 110′).

Nel 1944 l’ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell’alta società newyorchese. Appassionata di musica classica, Florence intrattiene l’élite cittadina con incredibili performance canore, di cui lei è ovviamente la star. Ma la sua voce è orribilmente ridicola. Solamente quando Florence deciderà di esibirsi in un concerto alla Carnegie Hall, senza invitati controllati, suo marito St. Clair Bayfield capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita…

Dopo lo splendido “The Queen”, l’irriverente “Tamara Drewe” e lo struggente “Philomena”, Stephen Frears sceglie di portare sullo schermo un altro ritratto di donna, questa volta in una divertente ed elegante commedia. “Florence” è una ricca ereditiera del ‘900 realmente esistita, convinta di essere una cantante lirica di talento, anche se quella che sentiva nella sua testa come una voce meravigliosa, in realtà risultava terribilmente stridula per chiunque l’ascoltasse. Frears disserta di arte e del ruolo che giocano gli artisti nella società, scegliendo i toni della comicità agro-dolce per restituire un’immagine della Jenkins che ne svela le infinite sfumature umane. Le interpretazioni sono davvero grandiose: una sempre sublime Meryl Streep in uno dei suoi ruoli più naif, tutta parrucche e posticci, e uno scatenato Hugh Grant, portentoso nei panni di un attore mancato che mette tutta la sua arte al servizio di una colossale montatura. Il sostegno di St. Clair Bayfield per Florence è assoluto e sposta il baricentro del personaggio di Grant, che sublima il ridicolo e converte la mediocrità in sentimento. Solo Stephen Frears, uno dei registi più imprevedibili in circolazione, poteva riuscire a cogliere con tanta esattezza e trascinante senso dello spettacolo il lato commovente e insieme grottesco di questi personaggi eccentrici quanto adorabili.

Ingresso con tessera ARCI

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