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Ospedale di Cairo, Briano si dimette da presidente del distretto socio-sanitario e “punge” i colleghi sindaci fotogallery

Il primo cittadino: "Non c'è come ad Albenga la volontà di condurre una battaglia comune contro la privatizzazione"

Cairo M. Il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano si è dimesso da presidente del Distretto Socio-Sanitario delle Bormide dell’Asl 2 Savonese. Una decisione formalizzata nella giornata di ieri a seguito della querelle sulla privatizzazione dell’ospedale “San Giuseppe”.

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Il primo cittadino cairese “punge” alcuni colleghi sindaci della Val Bormida, accusati di non voler condurre una battaglia comune a difesa del nosocomio come sta avvenendo ad Albenga: “Definisco la scelta della privatizzazione un vero salto nel buio e resto su una posizione di totale contrarietà al progetto, non per motivazioni di carattere politico (come alcuni stanno provando a sostenere), ma per il merito della proposta che non risulta chiara, trasparente e sostenuta da un adeguato progetto valutabile anche dal Distretto Socio-Sanitario che presiedevo”.

“Nel corso del riunione straordinaria della Conferenza dei sindaci del Distretto socio-sanitario, lo scorso 9 febbraio, ho constato che con alcuni colleghi non vi è comunanza di vedute su questo aspetto, che invece ritengo fondamentale per il futuro della Valbormida. Con queste oggettive motivazioni perciò, intendo sostenere coerentemente ogni azione di contrasto e protesta contro questo progetto così come annunciato, che getta la sanità della vallata in un futuro improvvisato e incerto” aggiunge ancora Briano.

“In questi anni abbiamo subito ingiustificati tagli e ridimensionamenti ai servizi sanitari del nostro ospedale senza ricevere, per contro, nessun segnale positivo in merito allo sviluppo della medicina di territorio e dell’assistenza del malato nelle forme più comuni della cronicità”.

“Più e più volte abbiamo di concerto lottato per far comprendere al Governo della sanità regionale come la Valbormida avesse peculiarità tali da non permettere lo sviluppo di politiche volte al ridimensionamento dell’offerta sanitaria, mentre abbiamo più volte, sottolineato come un servizio delle emergenze sottodimensionato e privo di agevoli vie di accesso ai Pronto Soccorso della nostra Provincia rappresentasse un vero problema, tanto da mettere a repentaglio la sicurezza dei nostri concittadini”.

“Le dimissioni non vogliono essere un passo indietro rispetto alla battaglia sull’ospedale, ma un passo in avanti…Preferisco dire la mia in maniera autonoma, se non rappresento la posizione di altri sindaci allora era giusto dimettersi dal ruolo di presidente del distretto socio-sanitario. Proseguirò la lotta contro una scelta dannosa per il nostro territorio. Addirittura ad Albenga consiglieri comunali del centro destra, dello stesso colore politico dell’assessore Viale, stanno raccogliendo firme contro la privatizzazione: qui in Val Bormida silenzio assoluto…E questo non può andare bene” conclude il sindaco cairese.

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