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Tovo San Giacomo dice sì al collegamento con il depuratore di Borghetto

Anche il Comune di Tovo San Giacomo, come già avvenuto in numerosi altri comuni della Provincia di Savona, durante l’ultimo Consiglio comunale ha approvato la convenzione per l’affidamento “in house providing” del servizio idrico integrato nel territorio. Da lunedì 16 gennaio, quindi, chi dovrà allacciarsi all’acquedotto comunale, cambiare contatore, stipulare un nuovo contratto o semplicemente segnalare una rottura della rete idrica o fognaria, si dovrà rivolgere a Ponente Acque.

Nell’attesa che venga aperto uno sportello per gli utenti a Pietra Ligure, i tovesi potranno usufruire dei numeri verdi (800/253.543 per i clienti, mentre per segnalare guasti si dovrà telefonare al 800/670.670) o rivolgersi presso gli uffici di Ponente Acque a Borghetto Santo Spirito.

“Si tratta – dichiara il sindaco Oddo – di un passaggio obbligato dalla legge al quale si sono adeguati tutti i principali comuni della nostra Provincia. Sarà comunque importante spiegare ai cittadini quali saranno i principali cambiamenti e per questo, oltre ad una campagna informativa che sarà attivata nei prossimi 15 giorni, si sta predisponendo un incontro pubblico insieme a Ponente Acque durante il quale si potrà rispondere ai dubbi ed alle perplessità dei cittadini”.

“Mi preme ribadire alcuni concetti importanti: con la gestione di Ponente Acque l’acqua rimarrà pubblica come sancito dal Referendum e come scritto nel Manifesto dei sindaci per l’acqua pubblica che firmai io stesso non appena insediato nel giugno 2011 – aggiunge il primo cittadino tovese -. Quindi sono false le voci che qualcuno fa circolare in paese secondo le quali noi abbiamo privatizzato l’acqua, assolutamente false. Anzi, tutte le infrastrutture, le concessioni e le fonti, rimarranno comunali: cambierà solo la gestione dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione con l’obiettivo di ottimizzare il servizio”.

“E’ vero che, soprattutto nei primi mesi, come d’altronde avviene ogni volta che si cambia un qualcosa di consolidato, ci saranno dei problemi: il Municipio non sarà più il luogo dove rivolgersi per tutte le tematiche relative al servizio, ma la convenzione approvata ieri sera è stata elaborata con la collaborazione di altri comuni e dei tecnici comunali con l’obiettivo di creare il minor disagio in questa delicata fase. Inoltre la nuova Carta dei Servizi che sta alla base del servizio e che individua gli standard qualitativi e di efficienza, è stata realizzata anche con il supporto di Assoutenti Savona”.

“Questo cambiamento – conclude il sindaco Oddo – superati i naturali problemi iniziali legati al passaggio fra due gestioni completamente diverse, dovrà garantire uno scatto in avanti nell’offerta del servizio soprattutto garantendo quei servizi che l’”Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico” richiede obbligatoriamente ad ogni gestore quali il servizio h 24, la bollettazione trimestrale, la tempestività degli interventi di riparazione… Inoltre il fatto che Ponente Acque è un soggetto pubblico, garantisce tutti in quanto il comune potrà verificare costantemente sulla qualità dei servizi erogati”.

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