IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Lutto nel mondo della medicina, si è spento il professor Giorgio Marenco

Fu il primario più giovane d'Italia, al Santa Corona creò il reparto di Gastroenterologia

Pietra/Borgio. Si è spento nella propria abitazione di Borgio Verezzi, all’età di 78 anni, il professor Giorgio Marenco, primario emerito del Santa Corona e presidente dell’Associazione Renato Bertolazzi.

Marenco era molto noto non solo nel comprensorio pietrese ma in tutta la Provincia per la sua lunga attività ospedaliera. Fu il primario più giovane d’Italia, essendo stato nominato all’età di 35 anni, nel settembre del 1973. Fino al 2000 è stato primario di Medicina al Santa Corona, poi ha assunto la carica di capo dipartimento di Medicina oltre a quella di primario della Divisione di Gastroenterologia, da lui stesso creata.

Negli anni ha dotato il reparto delle migliori tecniche tra cui l’eco endoscopia e la videocapsula per lo studio di alcune patologie dell’apparato digerente. Marenco ha lasciato l’incarico nel 2005, quando è andato in pensione: gli sono succeduti il primario Alberto Artom (Medicina) ed il professor Roberto Testa (Gastroenterologia).

Numerosi i messaggi di cordoglio diffusi nelle ultime ore. “Un grande”, il commento di Marco Bertolotto, direttore del dipartimento di riabilitazione. “La sua ‘partenza’ – scrive una donna – sancisce definitivamente la fine di un’epoca, è stato bello viverla assieme. Grazie”. “Lo ricordiamo con tanta stima e se si può dire con affetto – è un altro messaggio – per la grande persona che era. Un grande medico”.

Anche l’Asl 2 Savonese, con una nota, “si unisce al dolore dei familiari e conferma la più alta stima dei colleghi e di quanti lo hanno conosciuto come professionista e come persona”.

Marenco lascia la moglie Chiara, i figli Gianluca e Roberto con Barbara e Manuela e le nipoti Francesca, Alessandra e Veronica. I funerali avranno luogo sabato alle ore 15 nella Chiesa di Gesù Redentore in Borgio Verezzi. Dopo la funzione la salma verrà trasportata nell’ara crematoria.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.