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Lettere al direttore

Giù le mani dalla Sanità Pubblica!

La sanità pubblica, oggi più che mai, nella nostra provincia è sotto attacco della classe politica regionale e non solo. Già in passato, quando a governare la Liguria erano altri, mi ero espresso contro le scelte in merito all’Ospedale Santa Maria Misericordia di Albenga. Oggi si va oltre, viene espressa la volontà di cedere ai privati tre ospedali, costruiti grazie ai soldi pubblici, cioè dei contribuenti.

Da alassino sono stupefatto che il Sindaco definisca “molto apprezzabile” questa scelta, facendo di lui il primo amministratore locale ad appoggiare questa linea. Nel caso specifico, dell’ospedale di Albenga, si rileva che con la proposta regionale ci sarebbe il rischio della scomparsa di quelle Unità Operative che non interessano ai privati, ma che svolgono un servizio essenziale per il nostro territorio. Strutture che già ora sono sottodimensionate rispetto alle necessità dei residenti, lo sanno bene gli utenti sottoposti a disagi e gli operatori del settore che proprio in questo periodo, a causa delle complicanze influenzali, hanno dovuto ricoverare tanti pazienti di Medicina negli altri reparti.

Chi compie scelte in materia sanitaria deve avere come punti fermi quello di garantire una sanità pubblica di qualità e di rispettare le migliaia di professionalità, di uomini e donne che in questo settore vitale vi lavorano. Chi si candida ad amministratore la cosa pubblica, chi ricopre incarichi amministrativi e governativi lo deve fare nell’interesse dei cittadini, razionalizzando la spesa e migliorando i servizi.

Le strutture di eccellenza sono sempre benvenute, ma prima di compiacere gli appetiti degli imprenditori privati, ci sono da soddisfare i bisogni dei cittadini che vivono nel nostro territorio; senza dimenticare le presenze turistiche, che sono una grossa fetta dell’economia territoriale, soprattutto alassina.

Il Centrodestra tradisce, con il benestare del Sindaco Canepa, il mandato degli elettori. Nel nostro comprensorio l’attuale maggioranza regionale ha fatto man bassa di voti proprio puntando sulla difesa della sanità pubblica territoriale e non può valere la scusa di addossare la colpa sui precedenti amministratori (ovviamente non esenti da grosse responsabilità), la situazione era nota già al momento del voto del 2015, ai tempi delle grandi promesse. Ora, la stessa maggioranza propone di lasciare i nostri ospedali, da noi pagati e difesi, ai privati.

Alla posizione insensata del Sindaco Canepa, fa eco l’assordante silenzio dell’ex capogruppo di Forza Italia in Regione, Marco Melgrati, che per anni si è battuto “in difesa della sanità pubblica”. Melgrati che nel nostro comprensorio, proprio per questa battaglia ha preso migliaia di voti, compreso, suppongo, quello del Sindaco Canepa.

Sulla salute dei cittadini e sul lavoro del personale sanitario, non si scherza. Il centrodestra è stato votato per difendere l’ospedale pubblico di Albenga, non per darlo ai privati, per migliorare e porre rimedio ai precedenti errori, non per aggravarne ulteriormente la situazione.

Auspico che tutti gli altri amministratori del savonese, a prescindere dal colore politico, che sono contrari alla scelta dell’Amministrazione Regionale e alla presa di posizione del Sindaco di Alassio, si uniscano in una vitale battaglia in difesa della Sanità Pubblica.

Jan Casella

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