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Spotorno, i ragazzi delle scuole celebrano la “Festa dell’Albero” a Parco Monticello foto

Gli alunni di tutte le scuole del territorio di Spotorno hanno rinnovato la buona pratica di piantare gli alberi

Spotorno. A seguito della Festa nazionale dell’Albero promossa da Legambiente il 21 novembre scorso, oggi gli alunni di tutte le scuole del territorio di Spotorno (istituto comprensivo, micronido “Gli Orsetti” e istituto Garrone) hanno rinnovato la buona pratica di piantare gli alberi, con il supporto dei membri della protezione civile Aib di Spotorno e del vivaio Rebella, responsabile della gestione del verde pubblico del Comune di Spotorno.

L’iniziativa ha avuto luogo presso il Parco Monticello di Spotorno, aperta a tutti i cittadini, con la presenza e collaborazione di altre associazioni del territorio: associazione genitori, centro sociale anziani, gruppo sportivo Olimpia. L’agronomo Filippo Del Nero, coinvolto grazie al vivaio Rebella, ha tenuto inoltre una una piccola lezione ai ragazzi partecipanti alla festa dell’albero.

E’ intervenuto alla manifestazione, per il Comune di Spotorno, Gian Luca Giudice con delega all’educazione ambientale. “Gli alberi, per grandi o piccoli che siano sono custodi tanto silenziosi quanto fondamentali della vita sulla Terra. La loro funzione equilibratrice della biosfera è insostituibile: scambiando con l’atmosfera grandi quantità di energia e umidità, rappresentano una preziosa fonte di ossigeno per tutti noi”.

Non solo: “Tra il loro fogliame ospitano più della metà delle specie animali di tutto il pianeta; ci proteggono dalle calamità naturali riducendo l’impatto delle piogge torrenziali sui terreni; contrastano i mutamenti climatici dell’effetto serra incorporando al loro interno l’anidride carbonica, tramutata in preziosa biomassa legnosa, aumentano la fertilità della terra trasformando minerali e sali in sostanza organica vivente; schermano le coltivazioni agricole da venti, parassiti e gelate inaspettate. Contribuire a preservare una foresta, un bosco, un filare, un giardino o anche un singolo albero significa quindi ‘aprire un conto’ naturale cui le generazioni future potranno continuare ad attingere. Ogni gesto di questo tipo rappresenta un piccolo, grande passo verso un’esistenza a impatto zero (che su un pianeta dalle risorse non infinite è una necessità, non un eccentrico lusso). Con comportamenti troppo spesso (anche inconsapevolmente) disinvolti erodiamo sistematicamente l’ecosistema e, di conseguenza, il terreno su cui poggia la vita stessa. Non è troppo tardi per rimediare: abbiamo l’obbligo e la responsabilità di prenderci cura del pianeta che un domani diventerà dei nostri figli”.

“Ecco perché è nostra intenzione come amministrazione avvicinare i ragazzi delle nostre scuole alle tematiche del rimboschimento e della prevenzione incendi. Gli alberi, ogni giorno, ci stringono in un abbraccio ideale che vogliamo ricambiare tutelandoli dalla pericolosa e incessante avanzata del cemento. In particolare dedichiamo l’edizione 2016 della Festa dell’Albero al fenomeno preoccupante del consumo di suolo. Ogni anno in Europa vengono inghiottiti dal cemento 1000 chilometri quadrati di suolo nell’assenza totale di norme condivise che lo difendano. Per questo oltre 300 associazioni in tutta Europa tra cui Legambiente, insieme ai cittadini, si sono mobilitati per chiedere all’Ue norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria”.

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