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#iodiconotour: il treno per la Costituzione del Movimento 5 Stelle arriva a Savona foto

Alessandro Di Battista e oltre 30 portavoce nazionali e liguri domani alle 11 saranno in piazza Sisto IV per "dire No alla Schiforma"

Savona. Entra nel vivo l’#iodicoNotour del MoVimento 5 Stelle, che in questi giorni tocca la Liguria con un doppio evento per la Costituzione: questa sera sarà a Genova e domani a Savona, penultima tappa prima del gran finale a Torino.

Tra poche ore (a partire dalle 20), 33 portavoce M5S, tra senatori, deputati e consiglieri regionali, si alterneranno sul palco allestito in piazza Matteotti, a Genova, per informare i genovesi sulle ragioni del NO al referendum del 4 dicembre. Interverranno, tra gli altri, Alessandro Di Battista, Paola Taverna, Manlio Di Stefano, Danilo Toninelli e Nicola Morra, oltre ai portavoce liguri e genovesi.

Il giorno successivo la carovana a 5 Stelle riparte al mattino alla volta di Savona, in piazza Sisto IV, dove, a partire dalle 11, è in programma l’agorà pubblica con i parlamentari e i consiglieri regionali e comunali del MoVimento 5 Stelle.

“Oltre 40 parlamentari del Movimento 5 Stelle a Savona per la chiusura della campagna elettorale per il referendum costituzionale. I parlamentari del MoVimento 5 Stelle arriveranno in stazione alle 10.45 e da lì raggiungeranno il centro città percorrendo a piedi le principali vie e piazze di Savona. I portavoce nazionali, europei, regionali e comunali del MoVimento 5 Stelle hanno percorso più di 6.000 km attraversando tutta Italia a bordo dei treni regionali per raccontare ai cittadini l’inganno del quesito truffa che troveranno scritto domenica sulla scheda elettorale e per spiegare la riforma costituzionale voluta dalle grandi banche d’affari e dal trio Renzi-Verdini-Boschi” spiegano dal Movimento 5 Stelle Savona.

“Non una riforma ma un pericoloso smantellamento della democrazia denunciato da oltre 100 costituzionalisti. Un disastro annunciato che non renderà le nostre istituzioni più efficienti e più economiche. Se si fosse approvata la legge taglia-stipendi presentata dal MoVimento 5 Stelle si sarebbero risparmiati oltre 87 milioni di euro all’anno senza distruggere la Costituzione. Regioni e Comuni verranno privati dei loro già deboli poteri a tutela degli interessi dei cittadini. Questa riforma serve solo a rafforzare il potere del PD, un partito che con il 30% dei consensi, se passasse la riforma, avrebbe il 60% dei senatori mentre il MoVimento 5 Stelle, anch’esso con il 30% dei consensi, avrebbe solo 6 senatori. Questa è l’unica ragione per cui Renzi vuole questa riforma. C’è il PD, un partito d’affari che tutela le grandi banche e poi c’è chi in questo Paese sta difendendo la democrazia. Da mesi, nelle piazze, luoghi di libertà e partecipazione. A riveder le stelle” concludono dal MoVimento 5 Stelle Savona.

“La due giorni ligure dell’#iodicoNotour è una delle ultime occasioni per informarsi sulla Schiforma di Renzi, Boschi, Verdini e Napolitano: uno stravolgimento di ben 47 articoli della nostra Costituzione che toglierà potere decisionale al popolo con un Senato che non sarà più eletto dai cittadini, immunità per consiglieri regionali e sindaci nominati senatori dai partiti. Il tutto con costi del Senato sostanzialmente immutati” concludono dal Movimento 5 Stelle.

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