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Savona, Alternativa Tricolore propone il “Pranzo di Natale Solidale”: sindaco e giunta a casa degli indigenti (cristiani)

L'idea è quella che ogni rappresentante del consiglio comunale provveda su base volontaria al pranzo di una famiglia bisognosa e vi presenzi

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Savona. Un “Pranzo di Natale Solidale” in cui ogni assessore o consigliere comunale provveda al pranzo di una famiglia indigente sedendo poi a tavola con loro: a suggerirlo al sindaco di Savona Ilaria Caprioglio è la sezione locale di Alternativa Tricolore.

La proposta, illustrata dal commissario della federazione provinciale Mario Troviso, è indirizzata non solo all’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Bellingeri, e al sindaco, ma in generale a tutta la giunta e al consiglio. L’obiettivo di Alternativa Tricolore è quello di “chiamare ad un impegno solidaristico maggioranza e opposizione, in occasione del Natale, con una iniziativa a favore delle famiglie savonesi più bisognose”.

Ecco allora l’idea: l’istituzione, mediante una delibera, del “Pranzo di Natale Solidale”. “In pratica, in linea con lo spirito natalizio – spiega Troviso – ad ogni famiglia (di religione cristiana) che vive in stato di indigenza selezionata e informata dai servizi sociali dovrà essere abbinato uno dei rappresentanti del consiglio comunale (sindaco, assessori e consiglieri comunali di tutti i gruppi) che si impegni ovviamente su base volontaria e non remunerativa (per una delle tre feste natalizie) ad andare a casa delle famiglie indigenti portando e consumando il tradizionale pranzo, manifestando così la vicinanza e la solidarietà delle istituzioni”.

“Una proposta che crediamo meritoria e di grandissima e profonda sensibilità – chiarisce il commissario di Alternativa Tricolore – che si deve accompagnare alle iniziative delle associazioni cattoliche che già da moltissimi anni organizzano per la Festa della Cristianità il ‘pranzo’ in favore di tutti coloro che vivono ai margini della società, abbandonati a loro stessi nell’assoluta povertà”.

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Commenti

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  1. Scritto da massimo corna

    Chissà perchè i beneficiari devono essere per forza cristiani… ci arrabbiamo quando ci vogliono toccare i simboli della nostra religione (crocifisso, presepe etc) ma del messaggio di Gesù non abbiamo capito un accidente

  2. Scritto da massimo corna

    Perchè mai solo famiglie cristiane? Gesù ha beneficato più stranieri che ebrei…. Perchè bisogna sempre fare distinzioni? cristiani e musulmani, bianchi e neri, gay o etero… ma arriveremo mai a considerare tutti gli uomini uguali???