IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Loano, via Padre Enrico chiusa al traffico per un muro pericolante

Per colpa delle forti piogge della scorsa settimana: la piena del Nimbalto ha anche compromesso parte del nuovo argine di via Trexende

Loano. Non si sono limitate alle pur contenute esondazioni del Nimbalto nella zona di piazza Cadorna e del centro storico di Loano le conseguenze dell’ondata di maltempo che la scorsa settimana ha colpito la Liguria. Più o meno rilevanti problemi “postumi” si sono registrati anche in altre zone della città.

Da questa mattina è chiusa al traffico pedonale via Padre Enrico, nei pressi del convento dei padri carmelitani di Monte Carmelo. La grande quantità d’acqua che si è abbattuta sul nostro territorio ha infatti “gonfiato” il muro di contenimento che corre parallelo alla via e ciò ha costretto il Comune a disporre la chiusura della via. Ad occuparsi della messa in sicurezza saranno gli stessi frati, che sono proprietari del muro in questione.

Più a monte, nella zona di via delle Trexende, la forza della piena del Nimbalto ha compromesso l’integrità dell’argine realizzato nei mesi scorsi: l’acqua ha letteralmente “scavato” la parte posteriore della sponda, che ora dovrà essere nuovamente oggetto di interventi di manutenzione. Lungo il tratto di strada adiacente al punto che ha ceduto è stato istituito il senso unico alternato. Altri problemi simili si sono registrati nella zona via Bulaxe.

Nonostante questi aspetti, comunque, sul territorio della cittadina rivierasca le conseguenze del maltempo sono state molto contenute: “Lungo l’alveo del Nimbalto – spiega il sindaco Luigi Pignocca – non sono presenti alberi a grande fusto, ma soltanto vegetazione di piccole dimensioni e canne. I problemi maggiori sono causati proprio dalle piante di dimensioni maggiori, che quando vengono trasportate dalla corrente e incontrano un ostacolo creano vere e proprie dighe dove si depositano gli altri materiali. Nella maggior parte dei casi è proprio questo a causare le esondazioni dei fiumi”.

I ponti che attraversano il Nimbalto a Loano sono tutti a campata unica e senza piloni, quindi non sono presenti ostacoli che possono impedire il deflusso dei materiali fino al mare: “L’unico ponte che ci ha sempre creato qualche problema è quello della ferrovia – precisa Pignocca – Purtroppo non abbiamo possibilità di intervento. La speranza è che una volta che la ferrovia sarà stata spostata a monte si possa poi procedere con la sistemazione di questa criticità”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.