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Un viaggio nel tempo a ritmo di musica: l’Astral rivive a Pietra Ligure (anche se solo per una notte) fotogallery

Sabato 22 ottobre il Blue Bay ospiterà una serata revival con alcuni degli autentici protagonisti dell'Astral originale

Pietra Ligure. La maggior parte di loro ha toccato e superato gli “anta” da qualche tempo. I loro visi sono solcati da rughe più o meno profonde ed in alcuni casi i i capelli scuri o biondi hanno lasciato spazio ad una “chioma argentata” che forse è il segno più inequivocabile del tempo che è passato. Ma i ricordi sono troppo forti: le domeniche pomeriggio in compagnia degli amici, la musica, il divertimento di un’epoca non si possono dimenticare. E allora perché non far rivivere, seppure per una notte, i tempi che furono?

evento Astral

Dopo 20 anni, per una notte e solo per una notte, ritornerà in vita l’Astral, il mitico locale degli anni ’80 e ’90 che trovava spazio all’interno del castello di Pietra Ligure. Sabato 22 ottobre a partire dalle 23 il Blue Bay ospiterà una serata revival con alcuni degli autentici protagonisti delle domeniche pomeriggio dell’Astral originale: Bruno Le Kard, Robertino, Alex B., Riky 40 Thavha, MixedbyEdo e Paola Villa.

L’Astral (o anche Rajah) trovava spazio sui due piani del Castrum Petrae: migliaia di savonesi hanno trascorso le domeniche pomeriggio in questo locale. Arrivavano in treno da Savona o in bus dal ponente e, dalle 15 alle 19, era solo Astral.

La discoteca, a metà anni ’90, fu completamente rinnovata e cambiò nome in Rajah: dopo un paio di anni i soliti problemi con i vicini e i conseguenti controlli misero prima il silenziatore alle casse e poi spensero definitivamente il divertimento. Ora al piano superiore c’è la birreria “Il Santo” e al piano inferiore si è recentemente allargata la pizzeria “Al Castello”.

Per anni, l’Astral è stato un locale mitico per i tanti ragazzini che, alla domenica, riempivano i pullman per un appuntamento imperdibile. Molti di essi vestiti con la tuta dell’Arena e il bomber, simboli di una generazione. All’Astral/Rajah sono passati poi i migliori dj e molti personaggi televisivi da Ambra Angiolini a Farfa per una discoteca da tutto esaurito.

La “generazione Astral” non ha dimenticato i tanti pomeriggi trascorsi al locale e lo scorso anno ha dato vita al gruppo Facebook “Quelli che andavano all’Astral di Pietra Ligure”, una piazza virtuale in cui condividere ricordi, fotografie, sensazioni, racconti nostalgici di quegli anni.

Alla fine dello scorso anno, uno degli utenti (Bruno Cardamone, alias Bruno Le Kard) ha pubblicato nel gruppo un estratto audio di uno dei suoi dj-set: “Ho trovato la registrazione quasi per caso, su una vecchia cassetta che neanche ricordavo di avere – spiega Cardamone, che oggi lavora come produttore discografico – Non appena l’ho sentita, ho deciso di riversarla in digitale e condividerla con gli altri membri del gruppo”.

I suoni, i mixaggi hanno subito scatenato una tempesta di ricordi negli altri iscritti al gruppo e qualcuno è tornato a chiedere alla vecchia “crew” di organizzare una nuova serata di revival. Il progetto è rimasto nel limbo per qualche mese. Fino a quando, alcune settimane fa, non si è trasformato in qualcosa di più concreto: “Ho chiesto ai gestori dei Blue Bay se ci fosse la possibilità di organizzare una serata del genere presso il loro locale – spiega ancora Cardamone – Ci abbiamo dovuto lavorare un po’, ma ci siamo riusciti”.

La serata in questione, come detto, si terrà sabato 22 ottobre a partire dalle 23 ed è aperta a tutti coloro che hanno amato l’Astral e lo ricordano con affetto, ma anche a chi vuole immergersi nelle atmosfere uniche di un locale che ha rappresentato un simbolo per un’intera generazione: “Per spiegare cosa ha rappresentato per noi l’Astral voglio raccontare un piccolo aneddoto di un fatto avvenuto quando il locale era aperto – spiega ancora Cardamone – Un pomeriggio venne a suonare un amico dj di Milano. A Fine esibizione, è vento da me e mi ha fatto i complimenti per come funzionava l’Astral. Mi ha detto: ‘Qui i ragazzi si divertono solo con la musica e la compagnia e non hanno bisogno di altro’. Ecco, questo fa capire quale fosse il clima che si respirava all’Astral in quegli anni”.

E che quasi certamente si respirerà ancora sabato prossimo, quando il locale rivivrà di nuovo dopo vent’anni. Forse l’Astral ritornerà solo per una notte, ma il suo spirito sarà per sempre.

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