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Savona, una giornata di volontariato per celebrare la nascita di Beata Chiara Luce Badano

Ata, Aib e alpini effettueranno la manutenzione della strada tagliafuoco numero 26 e del sentiero 25, intitolati a Beata Chiara Luce Badano

Savona. Si terrà domenica 29 ottobre, giorno della nascita della beata Chiara Luce Badano, la giornata conclusiva delle giornate di volontariato dedicate alla prevenzione antincendio organizzate dall’associazione Gpn 2010 si input del sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e dell’assessore alla protezione civile Maurizio Scaramuzza.

In occasione dell’ultima giornata, le squadre di volontari di Ata, dell’ Aib e del nucleo di protezione civile dell’Associazione Nazionale Alpini effettueranno la manutenzione della strada tagliafuoco numero 26 e del sentiero 25, intitolati lo scorso anno alla Beata Chiara Luce Badano. Nel frattempo, altri volontari del Gruppo Osa faranno lavori di manutenzione lungo il sentiero che s’inerpica da via Scotti fino al sagrato della chiesa della Madonna degli Angeli.

Il pomeriggio sarà caratterizzato da una “camminata” lungo le strade di Chiara Luce organizzata da Osa. La partenza è fissata alle 15 presso il piazzale antistante al centro commerciale “Il Gabbiano”, con arrivo intorno alle 16 alla Madonna degli Angeli. Qui sarà allestito un punto di ristoro offerto dal centro commerciale Il Gabbiano, dal Centro Latte Rapallo e dal “Bar Gina” di Sassello.

“All’imbrunire – spiegano gli organizzatori – i cittadini sono invitati a volgere lo sguardo verso il monte Ornato per vedere la chiesa della Madonna degli Angeli ‘brillare nell’oscurità’ grazie alla disponibilità dell’Associazione Nazionale Alpini, della croce bianca di Savona e della sezione provinciale di Savona del tiro a segno nazionale”

“Il volontariato una possibilità, o meglio una risorsa, forse l’unica, per fermare il degrado e l’abbandono di un’area non solo bacino della biodiversità ma luogo di cultura, fede e paesaggio. Non lasciamo che l’indifferenza, l’incuria, il trascorrere inesorabile del tempo o le spirali burocratiche neghino un futuro a un luogo che custodisce i ricordi di tante generazioni di savonesi e che lì ‘si sentono a casa’. La natura, le tradizioni e i ricordi sono la nostra ricchezza, la forza del nostro passato e la risorsa del nostro futuro. Grazie di cuore a tutti i volontari e a chi collaborando con noi ha permesso l’organizzazione di queste giornate”.

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