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Sant’Ambrogio la “chiesa degli alassini” festeggia l’anniversario di consacrazione

Proiezione di filmati storici, cerimonia degli sposi e la messa solenne col vescovo Borghetti per un fine settimana di festeggiamenti

Alassio. Basta leggere la documentazione per capire come la chiesa dedicata a Sant’Ambrogio, il grande santo vescovo di Milano da 374 al 379 dopo Cristo, abbia svolto con continuità il ruolo di punto di incontro religioso e spirituale degli alassini.

E domenica prossima è in programma una grande festa per l’anniversario di consacrazione della chiesa la cui inaugurazione risale al 1507. In particolare la solenne consacrazione avvenne il 17 ottobre alla presenza dell’allora vescovo di Albenga Leonardo Marchese. La data del 1507, tra l’altro, era stata menzionata in un’iscrizione ora scomparsa che si trovava sopra una lapide mirata sulla seconda colonna di sinistra della chiesa. La causa della scomparsa della lapide, che si può supporre in pietra nera come i portali di Sant’Amborgio risale alla trasformazione settecentesca dell’interno della chiesa quando cioè le colonne vennero trasformate in pilastri.

Il programma della festa per i cinque secoli di vita prevede alle 17 la messe solenne celebrata dal vescovo Guglielmo Borghetti animata dalla “Cappella Musicale Sant’Ambrogio”. E’ prevista pure la partecipazione degli sposi che quest’anno festeggiano un importante anniversario di matrimonio, a cominciare dalle nozze di diamante (60°), quelle di smeraldo (55°), d’oro (50°) e fino a quelle di carta degli sposini dell’ultimo anno.

Ma è prevista pure un’iniziativa precedente alla solennità festiva: sabato alle 21, sempre nella chiesa parrocchiale, è in programma un’iniziativa culturale che rispolvera il valore di questo tesoro storico e religioso che è la chiesa di Sant’Ambrogio di Alassio. Si tratta di una serata dal titolo “Tra storia, arte e musica”. Sarà l’occasione per assistere alla proiezione di due filmati presentati dal regista alassino Beppe Rizzo. I “1600 anni dalla morte di Sant’Ambrogio 397–1997” commentato dal parroco monsignor Angelo De Canis, dal vice parroco don Enrico Gatti e dal professor Giovanni Puerari con un filmato che illustra alcune delle pregevoli opere d’arte presenti in parrocchia. Quindi il “Concerto di collaudo del restaurato organo sinfonico Zanin”, commentato dal musicologo Gian Paolo Mela.

Alassio ha sempre visto la chiesa di Sant’Ambrogio come un suo inseparabile bene da curare con grande attenzione e che all’inizio del Seicento ottenne da Roma il titolo di Collegiata Insigne, grazie alla significativa presenza di clero con notevole livello culturale e religiosa. E domenica monsignor Angelo De Canis auspica che siano tanti i fedeli a festeggiare questi “primi” cinque secoli di vita della “chiesa alassini”.

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