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Regione, il Pd contro-replica a Toti: “Ecco la vera storia della sede di De Ferrari”

Secondo il Pd, i soldi investiti per l'acquisto della sede della Regione potevano essare usati per potenziare i servizi

Regione. “La giunta Burlando non ha comprato la sede di piazza De Ferrari perché era troppo cara; ha acquistato invece via Fieschi 17 che si libererà il prossimo anno. Quindi non potevamo lasciare prima piazza De Ferrari”. Così i consiglieri regionali del Pd Pippo Rossetti e Raffaella Paita replicano al governatore Giovanni Toti in merito all’acquisto della sede della Regione di piazza De Ferrari al costo di 26 milioni di euro.

“La reggia non è la reggia di Toti – ha detto oggi il presidente della Regioe – E’ stata la reggia di Burlando e del Pd per una decina di anni e il Pd nemmeno ha pensato ad acquistare con un mutuo come fanno tutte le famiglie italiane ma ha pagato un affitto di un milione e mezzo di euro per dieci anni senza lasciare nulla alla collettività. L’eventuale acquisto del palazzo di piazza De Ferrari che costerà quanto l’affitto rientrerà in un piano di razionalizzazione degli immobili che porterà nelle casse della Regione Liguria oltre un milione di euro di risparmi e di fatto sarà un acquisto quasi interamente finanziato dal piano di razionalizzazione. Questa razionalizzazione si poteva fare quasi dieci anni or sono risparmiando così quasi quanto costa il palazzo di piazza De Ferrari”.

“Il piano Burlando era chiaro e inevitabilmente di medio periodo – replicano i due esponenti del Pd Paita e Rossetti – Acquistare una sede (via Fieschi 17 spendendo 11 milioni di euro), svuotarne un’altra (piazza De Ferrari che di milioni ne costa 30) e trasferirsi. Il milione all’anno di affitto la giunta lo risparmia grazie all’acquisto di via Fieschi, ma ne risparmierebbe un milione e mezzo se ne andasse anche da De Ferrari. Come al solito è colpa di Renzi se Toti non ha soldi ed è colpa di Burlando se Toti acquisita piazza De Ferrari. Ci sarà mai un momento in cui il presidente si assumerà le proprie responsabilità?”

“Cosa faremmo noi con gli undici milioni di euro che la giunta Toti ha deciso di destinare (dopo i 15 milioni di luglio, per un totale di 26) all’acquisto della reggia di De Ferrari? Se anche noi ci fossimo indebitati per una cifra del genere non l’avremmo certo utilizzata per questioni futili ed effimere come ha deciso di fare il centrodestra; avremmo invece provato a potenziare i servizi, come abbiamo scritto in un nostro emendamento. Ed ecco qual è il piano. Potremmo mettere due milioni di euro in più sul capitolo ‘sport e tempo libero’, dove la giunta Toti ha stanziato appena 800 mila euro”.

“Altri 2 milioni potrebbero rimpolpare le risorse destinate alla difesa del suolo, passando dal milione e mezzo attuale (decisamente troppo poco) a 3,5 milioni di euro. Altri 4 milioni di euro li potremmo mettere in sanità per sostenere nuovi investimenti e gli ultimi 3 milioni rimasti potrebbero andare alle altre autonomie territoriali, per le quali la giunta Toti ha stanziato solamente un milione”.

“Insomma di interventi più giusti e sensati rispetto all’acquisto di un palazzone lussuoso in cui sistemare gli uffici del presidente e dei suoi assessori ce ne sono parecchi. Ma tant’è il centrodestra preferisce badare all’apparenza, invece che alla sostanza. Senza contare poi che oggi la votazione in aula sul Documento di Economia e Finanza Regionale è parsa quantomeno ambigua. L’ultimo voto decisivo per il suo via libera è arrivato a votazione chiusa. Un episodio contro cui il Pd ha protestato duramente”.

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