IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pietra Ligure, l’Astral rivive per una notte: locale pieno e atmosfera da “viaggio nel tempo” fotogallery

Per una sera il Blue Bay ha ospitato una serata revival con alcuni degli autentici protagonisti dell'Astral originale

Pietra Ligure. Per una notte, e solo per una notte, l’Astral è ritornato in vita. Il mitico locale degli anni ’80 e ’90, che trovava spazio all’interno del castello di Pietra Ligure, è risorto come una fenice dalle ceneri, ieri sera, all’interno del Blue Bay: circa 250 persone si sono tuffate in un autentico “viaggio nel tempo” riscoprendo protagonisti ed atmosfere della loro gioventù.

Locale pieno e azzeccato clima da revival per un esperimento perfettamente riuscito: tentare, almeno per una notte, di replicare quelle che furono le atmosfere del celebre locale che rendeva speciali le domeniche pomeriggio dei giovani di venticinque anni fa. Merito anche della presenza di alcuni degli autentici protagonisti dell’Astral originale: Bruno Le Kard, Robertino, Alex B., Riky 40 Thavha, MixedbyEdo e Paola Villa.

L’Astral (o anche Rajah) trovava spazio sui due piani del Castrum Petrae, dove oggi si trovano la pizzeria “Al Castello” e la birrerie “Il Santo”. Alla fine degli anni ’80 e nella prima metà degli anni ’90 migliaia di savonesi hanno trascorso le domeniche pomeriggio in questo locale: arrivavano in treno da Savona o in bus dal ponente e, dalle 15 alle 19, era solo Astral. Poi, a metà anni ’90, fu completamente rinnovato e cambiò nome in Rajah: dopo un paio di anni i problemi con i vicini prima misero il silenziatore alle casse e poi spensero definitivamente il divertimento.

Ma, sebbene scomparso, l’Astral non è mai morto nei ricordi dei tanti “ragazzini” che, alla domenica, riempivano i pullman per un appuntamento imperdibile. Per questo lo scorso anno è nato il gruppo Facebook “Quelli che andavano all’Astral di Pietra Ligure”, una piazza virtuale in cui condividere ricordi, fotografie, sensazioni, racconti nostalgici di quegli anni: proprio lì è nata l’idea di Bruno Cardamone (in arte Bruno Le Kard) di rinverdire quei giorni. E così ieri sera, dalle 23, si è tornati a ballare sulle note della propria giovinezza.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.