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Piattaforma Maersk, arrivano i cinesi: accordo per il terminal di Vado Ligure

Firmato l’accordo per una newco che gestirà la piattaforma e Reefer: APM Terminals manterrà la maggioranza assoluta

Vado Ligure. Uno dei nomi più pesanti nello shipping internazionale, la corporation statale Cosco, entrerà nella gestione della piattaforma contenitori di Vado Ligure, struttura in grado di accogliere navi da oltre 19.000 TEUs con una capacità di movimentazione annua di 800.000 TEUs che dovrebbe essere pronta ad operare all’inizio del 2018. Il colosso cinese sarà affiancato in questa iniziativa anche dalla società di gestione del porto cinese di Quindao.

APM Terminals ha infatti firmato un accordo con China Cosco Shipping Ports che prevede la creazione di una nuova joint-venture che assumerà la gestione del futuro terminal container di Vado, nonché del Reefer Terminal, struttura specializzata nella movimentazione di merce a temperatura controllata che Maersk aveva rilevato lo scorso anno dal gruppo Orsero.

Nella nuova entità APM Terminals controllerà la maggioranza assoluta, ovvero il 50,1%, mentre COSCO – che con questa mossa rafforza ulteriormente la sua presenza in Mediterraneo dopo l’acquisizione della società di gestione del porto greco del Pireo, avvenuta a inizio 2016 – controllerà il 40%. Il restante 9,9% sarà invece in mano a Qingdao Port International Development, con sede a Hong Kong e controllata da Qingdao Port International, la società che gestisce il porto cinese di Qingdao e che lo scorso anno aveva già firmato un MoU con APM Terminals relativo proprio a possibili iniziative di collaborazione per il nuovo terminal di Vado Ligure.

La cerimonia di firma degli accordi si è svolta a Shanghai alla presenza dell’attuale CEO di APM Terminals Kim Fejfer e del suo successore Morten Engelstoft, che entrerà in carica il prossimo 1 novembre.

“Attraverso questa partnership globale potremo raggiungere importanti obbiettivi, nonostante il contesto di mercato ancora difficile per il settore container” ha commentato Fejfer, che ha poi aggiunto: “Siamo felci di poter avviare questa nuova iniziativa insieme a COSCO e al porto di Qingdao”.

L’accordo con Cosco assume particolare rilevanza alla luce del fatto che il gruppo cinese controlla Cosco Container Line, quarto liner mondiale per capacità (a cui recentemente è stata accorpata la compagnia connazionale China Sipping), rappresentato in Italia da Fratelli Cosulich, che certamente potrà garantire col proprio network di servizi importanti volumi di traffico alla nuova piattaforma di Vado, analogamente a quanto farà Maersk con le proprie navi.

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