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Palatimi e nasse vietati? Vaccarezza firma una mozione per tutelare “una tradizione ligure”

"Io e il collega consigliere e amico Claudio Muzio ci siamo opposti per tutelare quella che è una tradizione ligure con un'iniziativa in Consiglio regionale"

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Regione. Palamiti e nasse potrebbero diventare illegali su input del Governo e, in difesa di queste pratiche tradizionali liguri, si è mosso il consigliere regionale Angelo Vaccarezza.

“A seguito della delega ricevuta dal Governo ad adottare un decreto legislativo per riordinare gli attrezzi consentiti per la pesca ricreativa e sportiva, che renderebbero illegale l’uso di palamiti e nasse, io e il collega consigliere e amico Claudio Muzio ci siamo opposti per tutelare quella che è una tradizione ligure con un’iniziativa in Consiglio regionale” spiega il Capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria, Angelo Vaccarezza.

Il consigliere regionale motiva così le ragioni che li hanno spinti a firmare la Mozione 123-interventi sul settore ittico: “Proibire l’uso di tali attrezzature avrà una ricaduta negativa sulla pesca ricreativa che verrà via via abbandonata. L’approccio della Proposta di legge del Governo è completamente sbagliato. Basti ricordare che ci sono circa un milione di persone che la praticano, senza contare l’indotto. È nostro dovere – conclude Vaccarezza – difendere non solo una tradizione ligure molto antica, ma anche impedire che un volano turistico-economico venga spazzato via con una legge malfatta”.

Commenti

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  1. Scritto da Vero72

    Chi afferma che il palamito e’ uno strumento non selettivo e dannoso per il mare, o e’ in malafede, o non sa neppure di cosa sta parlando. Il Sig. Mantero conosce l’uso del palamito ? Sa che prede si possono catturare, in che numero e taglia ? Sa quanto tempo e tecnica richiede la preparazione, la cala, il salpaggio di un palamito, si e’ mai chiesto perche’ e’ uno strumento che i pescatori professionisti non usano quasi mai, salvo rare eccezioni ? Vuole paragonare la selettivita’ del palamito con quella di una rete a strascico o di un cianciolo ? Il palamito e’ passatempo e tradizione allo stato puro, uno strumento che come pochi altri avvicina al mare e ti fa sentire parte di un mondo che sta scomparendo, uno dei pochi che puo’ avvicinare le nuove generazioni a questo mondo meraviglioso che qualcuno vuole far dimenticare per sempre. Se fosse commissionato uno studio scientifico serio e non “di parte”, sarebbe facilmente dimostrabile che il palamito sportivo ha un impatto insignificante o nullo per il prelievo ittico (e questo anche i pescatori professionisti sinceri lo sanno benissimo). Ma, si sa, oggi comandano altri interessi. Complimenti ai consiglieri Vaccarezza e Muzio, portate avanti questa battaglia, siamo in molti pronti a sostenervi.

  2. parole al vento
    Scritto da parole al vento

    Se vi so oltre un milione di persone che praticano tale tipo di pesca, se poi si pensa alla quantità di turisti (!!!!) che tale pesca porta in Liguria il vietarla influirebbe fortemente sul
    bilancio Regionale!!! Non si può vietarla!!!
    Io personalmente penso “Meno gente depaupera il mare più pesci
    si vedranno”.

  3. Scritto da ANTONIO MANTERO

    Sono strumenti di pesca non selettivi e quindi dannosi per un mare in continua rarefazione di animali. Sempre contro gli animali e l’ambiente, Muzio e Vaccarezza, quand’è che ve ne tornate a casa ??