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Martin Maes e Cecile Ravanel vincono la Bluegrass FinalEnduro powered by Sram fotogallery

Ultima tappa dell'Enduro World Series, conclusosi per il quarto anno a Finale Ligure

Finale Ligure. Si è chiuso il sipario sulla quarta edizione del gran finale Enduro World Series di Finale Ligure, un evento che regala sempre grandi emozioni e dove il sapore della pura competizione in mountain bike si fonde con l’anima multi sportiva e outdoor di questo territorio.

Il belga Martin Maes e la francese Cecile Ravanel hanno vinto la Bluegrass FinalEnduro powered by Sram, una gara fisica e completa dall’alto contenuto tecnico, con sentieri che una volta ancora lasciano sbalorditi tutti i concorrenti per qualità e varietà.

Unanime il giudizio dei circa 500 rider in gara provenienti da 34 nazioni: queste sette prove speciali sono state le più belle di tutte le quattro edizioni della Enduro World Series che si sono svolte a Finale Ligure e il mix tra la prima giornata più discesistica e la seconda più enduro e pedalata è stato semplicemente perfetto.

Se Cecile Ravanel, atleta del Commencal Vallnord Enduro Team, aveva già in tasca il titolo assoluto di World Enduro Champion dalla precedente gara e la vittoria qui a Finale non ha fatto altro che confermare la sua supremazia che ha manifestato durante tutto l’arco di questa stagione, l’americano Richie Rude (Yeti Fox Shox Team) si è dovuto piegare alla velocità di Martin Maes (Gt Factory Racing Team) accontentandosi della seconda posizione, un risultato che comunque gli permette di laurearsi per la seconda volta World Enduro Champion. Richie è il primo atleta uomo nella storia a riuscire nell’impresa di confermarsi per due anni di fila ai vertici di questa spettacolare disciplina.

Negli Under 21 maschili la lotta per il titolo ha visto il trionfo del francese Adrien Dailly della Lapierre Gravity Republic, mentre tra le donne Under 21 vince il titolo la veloce tedesca Raphaela Richter (Radon Magura Factory Racing). Nella categoria Master a portare a casa il titolo è lo statunitense Michael Broderick (Kenda-Intense).

Di assoluto prestigio il risultato di due italiani che entrambi a podio nelle rispettive categorie. Si tratta di Greta Seiwald (Focus Xc Italy Team) terza nella categoria Under 21 donne e del sempre agguerrito e velocissimo Bruno Zanchi (Team Airoh Ion Santacruz) secondo di giornata nei Master.

Chris Ball, manager della Enduro World Series al suo rientro in area paddock dopo aver assistito di persona alle prove speciali, dichiara: “Questa edizione del FinalEnduro è stata quella con la più alta partecipazione di pubblico mai registrata nella storia della Enduro World Series e questo è un grandissimo risultato, davvero molto importante per il nostro sport”.

Migliaia gli appassionati che durante il week end hanno affollato il lungomare e partecipato alla grande area espositiva di Flow Festival e poi durante la gara si sono assiepati lungo l’intero percorso delle sette prove per tifare gli atleti più forti del mondo e vivere in prima persona un’esperienza indimenticabile.

Il Finalese si conferma quindi una delle migliori località al mondo dove fare mountain bike, uno dei pochi posti al mondo e certamente l’unico in Italia dove seguendo il flow dei sentieri si può scendere dagli oltre 1.000 metri delle Alpi Liguri direttamente al mare, seguendo linee naturali e in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Oltre a questo è una delle località dove più forte si percepisce la passione e la partecipazione dell’intera comunità ospitante e dove i rider amano venire a correre. I biker adorano così tanto il finalese da sceglierlo come luogo dove dire addio alla carriera agonistica. L’anno scorso è stata la volta di Fabien Barel, mentre quest’anno a salutare le competizioni tra gli applausi e le urla del pubblico altre leggende della mountain bike come Anne-Caroline Chausson, Nicolas Vouilloz, Kelli Emmett e Anka Martin.

Riccardo Negro, vicepresidente del comitato organizzatore Finale Outdoor Resort, dichiara “È un onore percepire tutto questo trasporto per la nostra località e il nostro territorio, stiamo andando nella direzione giusta e questi grandi eventi sono una importantissima vetrina mondiale che dobbiamo continuare a sfruttare al meglio“.

Lo show durante tutto il week end sul lungomare di Finalmarina è stato memorabile, l’evento Flow Festival con tutte le attività collaterali ha arricchito la manifestazione e offerto un intrattenimento attivo per il pubblico che tra corsi di mountain bike, tour guidati e molto altro si è travato coinvolto come mai prima.

Il messaggio che Finale Ligure e tutto il Finalese lancia al mondo è chiaro, è un invito a partecipare numerosi alla prossima edizione dell’Enduro World Series gran finale, già fissata per il 30 settembre e 1 ottobre 2017.

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