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Linea ferroviaria interrotta a ponente, si viaggerà solo in bus fotogallery

Trenitalia e Regione garantiranno i collegamenti con 140 corse tra Ventimiglia e Albenga

Ponente.Obiettivo contenere al massimo i disagi dopo che dal 2 novembre al 10 dicembre, suddiviso in tre fasi, sarà interrotta la linea ferroviaria per interventi su Capo Mele di Andora perchè negli anni scorsi erano emerse delle criticità dal punto di vista idraulico. La prima dal 2 al 10 novembre (I treni interni circoleranno praticamente solo tra Taggia e Diano Marina, mentre i bus garantiranno il servizio tra tra Imperia e Albenga), la seconda andrà dall’11 al 27 novembre per la prosecuzione dei lavori nella galleria tra Andora e Laigueglia, ma la rete ferroviaria potrà funzionare più a ponente in alcune ore della giornata. In particolare i I treni circoleranno tra Ventimiglia e Diano Marina, mentre i bus viaggeranno verso Albenga e viceversa. La terza e ultima fase sarà dal 28 novembre al 10 dicembre. Tutta la tratta sarà interrotta anche perché saranno necessarie le ultime prove statiche e tecniche per aprire la nuova linea raddoppiata a monte tra San Lorenzo e Andora. Dunque non circolerà nessun treno non circolerà nessun treno ma solo i bus. Un blocco deciso, in concomitanza con i lavori di manutenzione straordinaria nella galleria di Capo Mele e gli interventi di rifacimento del ponte su Rio Borghetto, a Bordighera.

Berrino treni

Questa mattina in Provincia a Imperia si è tenuta un vertice con i sindaci, ma soprattutto Trenitalia e Regione Liguria per spiegare come verranno garantiti i collegamenti per i pendolari. “Trenitalia garantirá 140 corse di autobus ad esempio tra Ventimiglia e Albenga, Sanremo e Bordighera, quindi Imperia, Diano Marina, Alassio e Albenga, ma anche da Taggia ad Albenga. I bus saranno tarati a seconda del numero degli utenti tradizionali dei treni e alle fermate ci sarà il personale di Trenitalia per il controllo dei passeggeri. Si cercherá di garantire gli stessi orari del treno anche se su gomma i tempi di percorrenza saranno variabili”, ha precisato Marco Della Monaca, direttore di Trenitalia. Massima vigilanza dunque anche sui portoghesi.

I primi giorni è probabile che vi saranno dei problemi, ma il flusso verrà migliorato in corso d’opera. “”Lo sforzo comune di tutti i soggetti coinvolti – ha spiegato l’assessore Berrino – è stato quello di ridurre al minimo i disagi, comunque inevitabili. Se inizialmente l’interruzione ferroviaria sarebbe dovuta durare oltre 50 giorni, grazie al lavoro di riprogrammazione svolto da Rfi si è scesi a 41 giorni, comprendendo anche il rifacimento del ponte sul Rio Borghetto e soprattutto il raccordo tra l’attuale linea ferroviaria e il raddoppio San Lorenzo-Andora. Per tutte queste fasi – ha aggiunto – Regione con Rfi e Trenitalia ha previsto un servizio di bus sostitutivi con una media giornaliera di circa 140 corse con punte fino a 180 corse: abbiamo deciso di puntare sulla velocità con collegamenti tra i maggiori centri attraverso la rete autostradale. Per chi fosse diretto oltre il territorio provinciale verso Savona, Genova o Milano i treni si attesteranno ad Albenga dove arriveranno i bus sostitutivi, garantendo 10 minuti di anticipo per le coincidenze con i treni in partenza”, ha detto l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino. E mercoledì in prefettura nuovo vertice per i casi Diano e Imperia. “Avranno due stazioni nuove e quindi il trasporto urbano che sará a pagamento andrá rimodulato non appena verrá inaugurata la nuova linea. Non vorremo mai che i ragazzi quella mattina si ritrovassero senza mezzo di trasporto per fare ritorno a casa dopo la scuola”, ha precisato Berrino.

Di fatto i pendolari del Ponente ligure si apprestano a vivere un’odissea nei trasporti pubblici dovuti al completamento dei lavori del raddoppio ferroviario tra Andora e San Lorenzo al Mare e i soggetti interessati – Rfi, Regione, Ferrovie, Riviera Trasporti e amministratori locali si sono ritrovati questa mattina proprio per limitare i disagi. Saranno garantiti anche i collegamenti con il Thello che si attesteranno su Albenga, treno richiesto dal Comitato trenitalia del ponente.

Il raddoppio tra Andora e San Lorenzo al mare dovrebbe essere attivato il prossimo 11 dicembre. Un traguardo sicuramente importante per il Ponente ligure, anche se rischia di essere una vittoria a metá. Va ricordato che mancano i finanziamenti (si parla di 225 milioni di euro ndr) e soprattutto la volontà politica per trovarli e garantire il raddoppio anche nel tratto ancora a binario unico tra Andora e Finale Ligure. Senza quella la linea di fatto è ancora strozzata.

E dal Comitato pendolari di Trenitalia hanno giá fatto sapere che il controllo sull’efficienza del servizio sará totale. “Se dovesse succederà un incidente su Capo Berta – dice Sebastiano Lopes, il portavoce dei pendolari – non so davvero che cosa succederà. Temo che questo sistema a quel punto naufragherà”.

Trenitalia guarda oltre e risponde così: “L’attivazione del raddoppio Andora-San Lorenzo garantirà, dall’11 dicembre, una migliore programmazione dell’offerta ferroviaria che, sulla tratta Ventimiglia – Savona, verrà incrementata con un treno ogni ora nelle fasce orarie a maggior mobilità (invece di un treno ogni due ore) e la riduzione dei tempi di percorrenza nella tratta, da un minimo di 9 minuti fino a circa 15 minuti, con un aumento della frequenza e della regolarità”.

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