IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La testimonianza aziendale di Mattia Noberasco: “Bilancio sociale nostro fiore all’occhiello”

Più informazioni su

Savona. Mattia Noberasco AD Noberasco S.p.A, ospite di “Why Liguria – Il bello e il buono, L’arte di essere imprenditori”, l’evento che si è svolto a Savona, organizzato da Deloitte, che raccoglie le testimonianze da parte di imprenditori che hanno condiviso racconti ed aneddoti per esplorare il bello e il buono della Liguria.

Noberasco ha presentato il primo bilancio sociale che racconta con trasparenza i valori distintivi di Noberasco, primo produttore italiano di frutta secca (fonte IRI AT 2015) che dal 1908 ha assunto oggi un ruolo di leadership nell articolato mercato del settore.

“Negli ultimi due anni l’azienda – grazie anche al trasferimento nel nuovo stabilimento di Carcare – ha aumentato del 40% la propria forza lavoro e aumentato del 20% il proprio fatturato”.

E incalza: “Risultati che vengono analizzati nel bilancio sociale insieme agli obiettivi e alle risorse, ma soprattutto sottolineano quei gesti che vanno bene oltre dati e numeri contabili: valore ed evocazione del territorio di origine, capitale umano, know how, etica, innovazione che è insita nel nostro dna e disruption. Questi sono gli elementi che rendono il nostro bilancio sociale una vera e propria cartina tornasole della coerenza dell’organizzazione e dell’heritage aziendale. In sintesi gli ingredienti del successo di Noberasco, storica azienda ligure familiare giunta oggi alla quarta generazione, che guarda al domani e ai nuovi traguardi da raggiungere”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da RegioneBagnoli

    Leggo per la prima volta e per caso questo articolo. Purtroppo vengono messi in luce solo i lati “positivi” dell’azienda, di cui sono dipendente. Ahimè, la tradizione aziendale, una cultura d’impresa basata sul rispetto, sulle tradizioni, sull’etica sono ormai un lontano ricordo.
    Le due generazioni precedenti del management hanno sempre dimostrato un’attenzione particolare ai dipendenti e al buon governo di un’azienda a cui tutti, ad ogni livello, hanno sempre dato il meglio.
    Oggi, purtroppo, le nuove generazioni non sembrano più pensare così e questo articolo fa sorridere.
    La città di Albenga ha perso un sito produttivo ma, ancor più, una famiglia il cui nome ha sempre destato rispetto da parte di tutti. Il nome del Dio Denaro, una bella e nuova azienda è stata creata altrove. Scelta discutibili ma comprensibile. I dipendenti albenganesi hanno appreso ciò dai giornali. Il trasferimento creerà non pochi disagi agli abitanti della piana. Per ora, nessuna compensazione è stata garantita.
    Quello che fa più male sono però la mancanza di rispetto, di saper essere da parte delle nuove generazioni. Il capitale umano non conta più.