IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La storia del giocoliere “Bertino” Sforzi arriva ad Albenga con il docufilm di Adriano Sforzi foto

Appuntamento il 22 ottobre alle 21

Più informazioni su

Albenga. Sabato 22 ottobre, nella Sala dell’Auditorium San Carlo via Roma di Albenga, alle 21, sarà proiettato “L’equilibrio del cucchiaino” un film di Adriano Sforzi che racconta “La storia del più grande, sfortunato e felice giocoliere di tutti i tempi, Alberto ‘Bertino’ Sforzi”.

In sala sarà presente il regista Adriano Sforzi che ha vinto il Premio del Pubblico e menzione speciale della giuria al Biografilm 2015, Premio Marcellino De Baggis al Festival Internazionale del Cinema Documentario 2015 di Taranto.

Il film diretto da Adriano Sforzi, è stato prodotto interamente da realtà bolognesi e grazie al sostegno e il contributo della Cineteca di Bologna, ora distribuito dalla CG Entertainment online e in store. L’equilibrio del cucchiaino è un film documentario dedicato alla vita di Alberto “Bertino” Sforzi, grande giocoliere del Circo Medrano, raccontata attraverso le interviste ai protagonisti e le immagini filmiche in Super 8 originali d’epoca, recuperate dal regista, in un toccante viaggio nel mondo del circo.

Bertino, figlio di un’antica tradizione circense, nel 1966 è già considerato tra i migliori giocolieri al mondo. Il suo sogno è diventare il numero uno e sposare la sua amata Ghisi, figlia di Leonida Casartelli, proprietario del Circo Medrano. L’occasione di una vita arriva, riceve un ingaggio dal più importante circo del mondo, il Ringling & Barnum, ma quello stesso giorno, complice il destino, la sua carriera viene spezzata da un’auto che, travolgendolo, gli rompe una gamba.

Il regista Adriano Sforzi, vincitore del David di Donatello 2011 come Miglior Cortemetraggio, fa parte della stessa tradizione circense di Bertino, di cui è il nipote. Scoprire le pellicole in Super 8 girate dal grande giocoliere in persona è stato come trovare un tesoro di famiglia che con la sua sensibilità ha riportato a nuova vita; si tratta di scene di spettacoli, allenamenti e vita di tutti i giorni dietro le quinte del circo, documenti affascinanti e unici nel loro genere.

Adriano Sforzi, erede di un’antica famiglia circense ha girato l’Italia con il luna Park sino a 12 anni, quando con la famiglia si è fermato ad Albenga, in Liguria.
Laureato al DAMS di Bologna, durante gli anni di Università, ha fatto esperienze in oltre cinquanta autoproduzioni bolognesi ricoprendo diversi ruoli.

Dal 2001 frequenta “la bottega” IpotesiCinema di Ermanno Olmi partecipando alla realizzazione di due documentari coprodotti da RaiTre: Autoritratto Italiano (60° Mostra di Venezia) ed attese. Nel 2005 è assistente alla regia sul film di Ermanno Olmi, “Cento Chiodi”.
Dal 2003 al 2010 ha scritto e diretto vari cortometraggi, vincendo il premio David di Donatello 2011 come miglior cortometraggio italiano con “Jody delle giostre”.
Sta lavorando al film documentario “Più libero di prima”, un romanzo di formazione scritto
attraverso le lettere di Tomaso Bruno, il ragazzo italiano detenuto ingiustamente per 5 anni nelle carceri indiane.
 Ha terminato il trattamento del primo lungometraggio “Lo spettacolo viaggiante”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.