IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Incontro pubblico a Pallare per promuovere le ragioni del NO al referendum

La serata verrà introdotta dall’intervento del sindaco Giovanni Delfino

Più informazioni su

Pallare. Dopo il grande successo di pubblico dell’incontro tenutosi a Millesimo la settimana scorsa, nel corso del quale ha suscitato particolare interesse da parte dei presenti l’articolato intervento di Francesco Garofano, cofondatore della Federazione Valbormidese dei Comitati per il NO, che ha analizzato le numerose ingerenze straniere, anche di natura extrapolitica, che hanno influito sulla cosiddetta riforma Renzi-Boschi, mercoledì 26 ottobre, alle ore 20:45, la Sala Riunioni presso gli Impianti Sportivi di Pallare ospiterà il sesto incontro pubblico volto ad illustrare ai cittadini valbormidesi le ragioni del NO al referendum costituzionale che si terrà il 4 dicembre.

Alla serata, promossa dal Comitato civico “Cairo per il NO che serve”, parteciperanno, in qualità di relatori, insieme ad Alessandro Ferraris, rappresentante della Federazione Valbormidese dei Comitati per il NO, che ha collaborato ad organizzare l’evento, Paolo Ardenti, coordinatore regionale dei Comitati per il NO del Centrodestra, e Alfio Minetti, delegato della sezione savonese del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale e storico dirigente locale dell’ANPI.

La serata verrà introdotta dall’intervento del Sindaco di Pallare, Giovanni Delfino. Il portavoce del Comitato “Cairo per il NO che serve”, Alberto Bonifacino, dichiara: “L’adesione all’iniziativa da parte del Sindaco di Pallare, che ha accolto con favore il nostro invito a partecipare attivamente all’incontro, è un importante segnale della vicinanza di tanti amministratori di piccoli Comuni alle ragioni del NO al referendum”.

“Come hanno sostenuto, nel corso dei loro interventi durante i precedenti incontri, sia il Sindaco di Sassello, Daniele Buschiazzo, sia il Sindaco di Cosseria, Roberto Molinaro, gli amministratori locali, che si devono confrontare quotidianamente con i problemi reali dei cittadini sul territorio, sanno bene che questa riforma, sbagliata nel metodo e nel merito, non avrà alcun effetto positivo né sotto l’aspetto della diminuzione dei costi delle Istituzioni né dal punto di vista dell’efficienza delle stesse, ma, al contrario, spostando ulteriori competenze e risorse economiche lontano dai nostri territori, avrà l’effetto di ridurre ancora le possibilità per gli Enti Locali di rispondere efficacemente delle esigenze dei cittadini” conclude Delfino.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.