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Ex Gsl, Pd furioso: “Le buste sono chiuse da 13 giorni in qualche cassetto della Regione senza un perché” foto

La segrteria savonese del Partito Democratico chiede rsiposte: "Procedure anomale che favoriranno impugnazioni, ora servono chiarezza e cronoprogramma preciso"

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Albenga. “Il teatrino dell’assurdo che sta andando in scena da mesi e mesi, tanti che si è perso il conto, intorno al destino del reparto di ortopedia d’elezione dell’Ospedale di Albenga non ha fine e, se possibile, si sta caricando di tinte al limite del ‘giallo’ perché, ormai, che sia ‘dramma’ è fuor di dubbio”. Così il la segreteria provinciale di Savona del Partito Democratico interviene in merito alla situazione dell’ex Gsl di Albenga.

Il Pd savonese punta il dito contro la Regione: “Un copione fatto di promesse non mantenute, decisioni incomprensibili, totale mancanza di risposte, ombre, misteri, scadenze non rispettate e un unico regista e protagonista: Regione Liguria nelle graziose vesti del suo Assessore alla Sanità. Tutti gli altri, cittadini, malati, lavoratori, sindaci, amministratori locali, sindacati e rappresentanti istituzionali, pallide comparse a cui è stato detto, da mesi e sempre dall’assessore, di “non disturbare il manovratore”.

“Le tanto attese buste con le offerte in risposta al bando internazionale, ‘perfetto’, ‘con tutti i crismi’ e ‘inattaccabile’ a detta ancora dal sopra citato e infallibile assessore della giunta Toti, in scadenza il 15 settembre e prorogato ‘alla chetichella’ al 22 settembre, giacciono da 13 giorni in qualche cassetto di Regione Liguria, chiuse, inesorabilmente chiuse e in attesa di non si sa che cosa. E non è dato sapere nulla, nessuna spiegazione, nessuna giustificazione, nulla, solo una fumosissima cortina di nebbia ad avvolgere tutto”.

“Ad ottobre si parte!, aveva sentenziato a giugno l’Assessore Viale, e il Presidente della Regione Toti, aveva rincarato, sono ottimista dico a settembre, l’ortopedia privata di Albenga sarà pienamente operativa e, manco a dirlo, meglio ma molto meglio di prima, e lo sarà per tutti: malati, lavoratori, popolazione, territorio, indotto. Sarà un’eccellenza come non lo è mai stata prima e i lunghissimi mesi di vuoto e inattività saranno solo un fugace ricordo, cancellati dall’efficienza e trasparenza e cognizione di causa di questa novella amministrazione chiamata a rimediare i danni di quella precedente. E invece? Nulla! Ancora una volta e di nuovo nulla!” proseguono dalla segreteria del Pd.

“Perché non è né la prima volta, né la seconda, in questa triste vicenda, che le promesse sono disattese e si ‘vive d’attesa’, come ha più e più volte denunciato il Consigliere regionale Luigi De Vincenzi, che a più riprese e in vari modi si è tenacemente battuto a tutela della salute della popolazione e delle eccellenze sanitarie e professionali che il modello di sperimentazione pubblico/privato operante nell’ospedale di Albenga aveva garantito e fatto crescere, senza contare le benefiche ricadute economiche sul territorio e la possibilità, attraverso quel modello, di mantenere il presidio ospedaliero albenganese. Un altro nostro rappresentante, l’On. Franco Vazio, ancora una volta insieme a De Vincenzi, alla conferenza dei sindaci dell’albenganese, fortemente voluta dal Sindaco di Albenga Giorgio Cangiano e le rappresentanze sindacali di Cgil Cisl Uil, a giugno avevano richiesto la concessione di una proroga dell’attività sanitaria di GSL, per evitare questo lungo stop che sta avendo pesanti conseguenze per l’ ospedale di Albenga e la sanità savonese tutta. Ma, ancora una volta, un muro di gomma e l’amministrazione regionale è andata avanti per la sua strada, sorda alle richieste e alle esigenze del territorio” osservano dal Partito Democratico.

“Una storia nata male, proseguita peggio e ora in balia di procedure anomale, che favoriranno impugnazioni ed esposti, letteralmente giocata sulla pelle dei cittadini di questo importante e popolato territorio e non solo e, se ciò non bastasse, a scapito delle notevoli ricadute economiche che la presenza del reparto d’ortopedia d’elezione nel nosocomio albenganese aveva generato per l’indotto e per l’intero territorio. Come Partito Democratico della Provincia di Savona chiediamo a gran voce l’immediata e trasparente apertura delle buste contenenti le offerte per la gara di appalto per la gestione del reparto di ortopedia dell’ospedale ingauno e un cronoprogramma preciso e condiviso che porti nel giro di pochissimo tempo all’operatività totale della struttura. Chiediamo certezze per la sanità savonese e strategie precise e definite. Chiediamo, ancora, punti fermi e concreti, a tutela dei lavoratori impiegati precedentemente nella gestione GSL. Chiediamo, infine, tutta quella chiarezza che in un anno non c’è volutamente stata” concludono dal Pd.

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Commenti

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  1. pino-fuoco
    Scritto da pino-fuoco

    State calmi! La vostra precedente giunta aveva tanto bene gestito la gara che ha partecipato uno solo ed è finita con indagati, sospensioni, dimissioni, licenziamenti e quanto altro ancora.
    Avete la memoria corta? Noi no!