IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Celle pronta ad approvare il bilancio di previsione. Zunino: “Tasse invariate e abbasseremo la Tari”

Il Comune ha un bilancio “tranquillo e saldo” frutto di una buona gestione e della costante applicazione della tassazione prevista dalla legge

Celle Ligure. Un bilancio “tranquillo e saldo” frutto di una buona gestione e della costante applicazione della tassazione prevista dalla legge. Così il sindaco Renato Zunino spiega lo stato più che positivo dei conti del Comune di Celle Ligure.

Celle Ligure Comune

Nei prossimi giorni il consiglio comunale cellese approverà il bilancio preventivo dell’esercizio del prossimo anno. Un caso più unico che raro tra le pubbliche amministrazioni savonesi, che (chi più, chi meno) devono fare i conti con non poche difficoltà economiche.

“Per fortuna – spiega Zunino – siamo un Comune con un bilancio tranquillo e saldo. Tant’è che ci permettiamo di approvarlo prima della fine dell’anno e senza nemmeno aumentare le tariffe. Anzi, quest’anno abbiamo deciso di ridurre la Tari (la tassa sui rifiuti) del due per cento”.

Insomma, nel 2017 non ci sarà alcun aumento dell’imposizione fiscale “Il Comune non metterà ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini cellesi. Non solo: una voce importante come quella dei rifiuti sarà oggetto di una piccola riduzione tariffaria”.

Nonostante la buona salute dei conti, anche il Comune di Celle deve fare i conti con qualche problema più generale: “Lo scorso anno lo stato ci ha sbloccato una certa fetta del fondo di stabilità e mi sembra di capire che anche nella Legge di Stabilità di quest’anno sia prevista una quota di fondo di Patto di Stabilità che può essere considerata ‘fuori’ e quindi a disposizione. Diamo tutti per scontato, e speriamo che sia così, che si tratti di fondi che si potranno investire per rendere antisismici gli edifici pubblici. Dal canto nostro noi stiamo già preparando due progetti per le scuole”.

Resta da capire come mai Celle sia “ricca” e invece altri Comuni nemmeno troppo distanti non sappiano cosa fare per arrivare alla fine dell’anno: “La nostra città ha il 52 per cento di seconde case. Il gettito dell’Imu sulle seconde case che resta ai Comuni, unito alla percentuale di Tasi sulle seconde case che resta a disposizione delle amministrazioni comunali, rappresenta una grossa cifra. Basti pensare che noi restituiamo tre milioni di euro per il Fondo di Solidarietà da redistribuire tra gli altri Comuni e ne abbiamo a sufficienza per chiudere il bilancio”.

“Non è merito mio – specifica Zunino – ma della buona gestione che abbiamo sempre avuto e del fatto di aver sempre applicato la tassazione. Ci sono anche Comuni che hanno deciso di non applicare l’aliquota Irpef o la Tasi sulla seconda casa. Noi le abbiamo sempre applicate e ora abbiamo un bilancio tranquillo e saldo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.