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Carabiniere scomparso: oggi il vertice in Prefettura, spunta l’ipotesi della fuga per debiti fotogallery video

Ancora nessuna traccia di Luca Catania, il giallo di Magliolo sembra non avere soluzione

Magliolo. Ancora un giorno di ricerche per Luca Catania, il carabiniere 46enne di Magliolo scomparso da sabato mattina dalla sua abitazione e del quale non si hanno più notizie. Il militare, in servizio alla caserma di Finale Ligure, sembra essere svanito nel nulla, senza lasciare tracce.

Carabiniere scomparso da casa a Magliolo: le ricerche

Anche questa mattina le operazioni di ricerca sono riprese dopo la pausa notturna. I soccorritori hanno deciso di allargare ulteriormente il raggio d’azione: ormai l’area di ricerca si estende per più di 1 km. Gli uomini stanno scandagliando nuovamente tutta l’area boschiva circostante, senza lasciare alcun dettaglio, ancora una volta con l’aiuto di volontari e cacciatore che conoscono ogni anfratto della zona. Ma al momento non è emerso nessun elemento utile che possa dare una spiegazione alla scomparsa del carabiniere.

Per questo è stato fissato per oggi un vertice in Prefettura a Savona, per fare il punto della situazione e decidere se mantenere o meno l’unità di crisi che da sabato sta operando nel comune di Magliolo dopo la scomparsa del militare.

Anche sul fronte investigativo rimane ancora aperta ogni ipotesi: da un lato cresce l’angoscia e la preoccupazione per la possibilità di un gesto estremo del militare, dall’altro con il passare delle ore e dei giorni prende sempre più corpo la pista dell’allontanamento volontario. Gli investigatori stanno verificando ogni aspetto della vita del carabiniere che, all’apparenza, non aveva alcun problema: nelle ultime ore, però, sarebbe emersa l’esistenza di alcuni debiti che potrebbero, forse, chiarire le ragioni di un gesto altrimenti ritenuto inspiegabile.

Luca Catania è uscito dalla sua abitazione senza documenti, denaro e cellulare (che è stato però  misteriosamente resettato, per quale motivo se voleva farla finita?), ma con la sua pistola d’ordinanza, motivo di preoccupazione da parte di familiari e investigatori. Al momento non è arrivata alcune segnalazione utile, anche i controlli effettuati  sulle immagini degli impianti di video sorveglianza di aeroporti, stazioni e porti non hanno ancora avuto riscontri: il carabiniere è svanito nel nulla.

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