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Baucia lascia la presidenza di Ponente Acque: “L’acqua è rimasta pubblica, abbiamo raggiunto l’obiettivo”

I sindaci dei Comuni soci sperano che ci ripensi e resti alla guida della società che gestisce il ciclo idrico integrato dell'Ato3

Borghetto Santo Spirito. Mario Baucia non è più il presidente di Ponente Acque, la società a partecipazione pubblica nata dalla fusione tra la Servizi Ambientali e la Sca che dovrebbe gestire il servizio idrico integrato del nuovo Ato3 del ponente savonese.

La decisione di Baucia, già presidente di Servizi Ambientali, è maturata in questi giorni ed è stata comunicata ai sindaci dei Comuni soci delle due partecipate attraverso una lettera che ripercorre le tappe che hanno portato alla costituzione della “new company”.

“Due anni fa – scrive Baucia ai primi cittadini del ponente savonese tra Borgio Verezzi ed Alassio – insieme a tutti i sindaci della Servizi Ambientali e della Sca abbiamo intrapreso una lotta dura e difficile per la difesa della gestione pubblica del servizio idrico integrato, più banalmente la difesa della gestione pubblica dell’acqua. Con tenacia, con perseveranza ed avendo come faro, come stella polare il bene dei cittadini, abbiamo coinvolto tutti i sindaci della provincia di Savona nonché la presidente della Provincia Monica Giuliano ottenendo il risultato sperato di realizzare la gestione pubblica dell’acqua attraverso il costituendo Ato 3. Per difendere la sua esistenza abbiamo dovuto coinvolgere i consiglieri regionali Vaccarezza (primo firmatario della legge regionale), De Vincenzi e Melis, senza il lavoro dei quali tutto sarebbe sfumato”.

“Successivamente, sempre con tanto impegno e determinazione, abbiamo dato vita ‘sulla carta’ alla New Co Ponente Acque, insieme ai sindaci della Sca, per poter essere gestori pubblici del servizio idrico integrato. Alla fine di dicembre 2015 la Provincia di Savona (o Ega come si chiama ora) ci ha affidato, tramite apposita convenzione, l’incarico di porre in essere le attività necessarie per addivenire alla gestione del servizio idrico integrato, da compiersi entro un anno”.

“Con uno sforzo straordinario di tutti gli addetti, con grande lavoro di gruppo posso oggi affermare che il risultato è stato quasi completamente raggiunto – dice ancora con soddisfazione Baucia – Dovrei citare molte persone che hanno lavorato al conseguimento dell’obiettivo: l’elenco sarebbe doveroso ma anche molto lungo e comunque da tutti conosciuto”.

“La ricognizione delle infrastrutture idriche di proprietà dei Comuni è completata, la convenzione è già stata approvata e firmata dal Comune di Ceriale ed è imminente l’approvazione da parte del Comune di Borghetto Santo Spirito, di Pietra Ligure e Borgio Verezzi, nonché dei Comuni dell’entroterra. E’ anche imminente la cessione dei servizi alla Ponente Acque da parte dei Comuni dell’albenganese con popolazione superiore ai mille abitanti: Garlenda, Cisano sul Neva, Ortovero”.

Baucia ha portato avanti il proprio incarico con l’obiettivo primario di mantenere la gestione del ciclo dell’acqua in ambito totalmente pubblico. E con la costituzione della Ponente Acque il risultato pare essere stato raggiunto: “Come presidente posso dire di essere contento di aver coadiuvato con passione, con disinteresse assoluto, con trasparenza e con equilibrio il lavoro di tutti per il raggiungimento dell’obiettivo. Ora sta iniziando, anzi è già iniziata, una fase nuova: quella della gestione del servizio idrico integrato in house providing”.

Un ringraziamento va indirizzato anche ai sindaci dei Comuni che fanno parte di Servizi Ambientali e Sca, ai quali Baucia si rivolge direttamente: “Ti ringrazio di cuore per tutto il lavoro, per il sostegno, per gli stimoli e la vicinanza critica e propositiva e ringrazio anche tutti gli altri sindaci della Ponente Acque che hanno voluto onorarmi della loro fiducia e della loro scelta”.

Vista la nascita della nuova società, per Baucia è arrivato il momento di fare un passo indietro e “permettere l’avvento di un nuovo corso, che dia la propria impronta personale alla nuova realtà: “Ritengo corretto, all’inizio di questa nuova fase di gestione, rimettere il mio mandato nelle mani dei sindaci. Con l’augurio che la prossima compagine sociale possa continuare nella linea della trasparenza, passione ed equilibrio già tracciata e possa garantire non solo i legittimi diritti dei singoli Comuni, ma anche e soprattutto gli interessi di tutti i cittadini ad una corretta e proficua gestione di una cosa così importante come l’acqua: quello che è stato fatto fino ad oggi il nostro primo obiettivo”.

I sindaci di Ponente Acque hanno preso atto della decisione di Mario Baucia, lo hanno ringraziato per il lavoro svolto finora e non hanno nascosto di sperare che l’ex professore di storia e filosofia ritorni sui propri passi e mantenga il proprio incarico di presidente di Ponente Acque “in virtù dell’ottimo lavoro svolto finora e del grande spirito di collaborazione instauratosi finora con tutti i soci”. O almeno in attesa che le istituzioni competenti si pronuncino in merito allo stop voluto dal Governo relativamente alla costituzione del nuovo Ambito Territoriale: la decisione dovrebbe arrivare a febbraio.

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