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“Bambini” in più alla mensa scolastica di Pietra, il sindaco Valeriani: “No ai furbetti, regolarizzare il servizio”

Maestre e insegnanti stanno contattando i genitori. "Il problema si risolverà a breve"

Pietra L. “Al Comune spetta fornire l’elenco dei bambini e degli alunni iscritti al servizio di mensa scolastica, se ci sono bambini in più questo è un problema dei singoli istituti, che mi auguro possa essere risolto nel più breve tempo possibile. Sto seguendo la vicenda e sono a conoscenza che le maestre e gli insegnanti stanno contattando i genitori per regolarizzare le procedure di iscrizioni e conoscere il numero esatto di quanti possono usufruire del pasto a scuola”. Queste le parole del sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani sul caso sollevato da IVG.it sulla mensa scolastica nelle scuole pietresi.

E se il sindaco non vuole puntare il dito contro nessuno, è chiaro che con l’inizio del servizio mensa a partire dal 26 settembre scorso qualcuno evidentemente ha fatto il “furbetto”. D’altronde se il numero di pasti pagati dal Comune non corrisponde alle presenze effettive l’inghippo da qualche parte deve pur stare. “Invito quindi i genitori che lasciano i figli a scuola per il tempo pieno a regolarizzarsi al fine di non creare problematiche alle maestre e al servizio complessivo. Mi auguro che questo invito possa essere recepito e che la situazione possa normalizzarsi già in questi giorni. Ogni bambino iscritto alla mensa scolastica ha diritto alla sua quantità di cibo e non è giusto che il suo pasto venga spartito o diviso” dice il primo cittadino pietrese.

scuola media pietra

“Credo tuttavia che non bisogna strumentalizzare la vicenda, la direzione scolastica e le scuole si stanno già attivando e le maestre sapranno di conseguenza regolarsi durante la mensa: non è giusto che tentino di sfamare tutti, a tutti i costi, così come bisogna rispettare anche i parametri imposti dalla Camst e dal contratto stipulato per il servizio mensa: ogni pasto deve rispettare grammature precise, secondo quanto stabilisce la normativa”.

“Ricordo inoltre che è possibile lasciare la scuola durante l’orario della mensa, previa autorizzazione della direzione della scuola (e alcuni alunni già lo fanno), resto invece contrario alla possibilità che i bambini si portino il panino o il pranzo da casa. Credo che l’orario della mensa sia un momento importante dell’orario scolastico e lo dico da sindaco e da ex maestro” conclude Valeriani.

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