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“Anche a Pallare diciamo No”, mercoledì incontro sulle autonomie locali

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Pallare. Sarà quello delle autonomie locali uno dei temi che verrà dibattuto a Pallare, mercoledì 23 nelle sale del centro sportivo comunale con inizio alle ore 20.45, dal fronte dei Comitati Valbormidesi del NO. Saranno relatori, oltre al sindaco Gianni Delfino, l’avvocato Alberto Bonifacino (Cairo per il no), Paolo Ardenti (comitati del Centro Destra), Alessandro Ferraris (Federazione Valbormidese dei Comitati per il no) e Alfio Minetti (Comitato per la democrazia costituzionale).

Ad anticipare alcuni temi, tra quelli che verranno approfonditi mercoledì sera, il vicesindaco del Comune di Carcare Christian De Vecchi, tra i fondatori della Federazione Valbormidese: “La complessità territoriale, quella che alcuni definiscono usando una metafora scientifica ‘biodiversità territoriale’, ovvero le esigenze e i bisogni individuali, le funzioni e i servizi pubblici periferici, possono essere governati direttamente dal centro? Con la riforma costituzionale Renzi-Boschi (di iniziativa governativa) lo stato Centrale si riprende da 15 regioni (non da quelle a statuto speciale) le decisioni in una molteplicità di materie, tra queste quelle dei settori dell’energia, delle infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto, della sanità”.

“Informalmente – prosegue – si potrebbe configurare questa operazione come un esproprio nei confronti del territorio che si aggiunge, alle ristrettezze imposte da Roma attraverso una decennale opera di tagli ai trasferimenti governativi attuata nei confronti degli enti locali”.

“Una riforma costituzionale schiettamente ‘accentratrice’, contro le autonomie locali e i regionalismi, ma soprattutto contro l’applicazione, filosofica e pratica, del federalismo amministrativo e fiscale. Non è sufficiente la bugia, più volte espressa dai sostenitori del SI, relativa alla considerazione del Nuovo Senato come una camera dei territori. La stessa, facilmente smentibile dal fatto che i Comuni hanno già la loro rappresentatività, per altro eletta direttamente dai cittadini con espressione di preferenze, nelle assise dei Consigli Comunali e dei Consigli Regionali”.

“Per queste e altre ragioni, insieme ad altri amministratori locali abbiamo creato la ‘Federazione Valbormidese dei Comitati del NO’, per diffondere in ogni piccolo comune, attraverso degli incontri informativi, le ragioni del NO anche partendo dal basso e dalle periferie amministrative” conclude.

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