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Albissola, a tu per tu con Pierluigi Ghiraldelli

Il mister ci parla dei suoi giovani portieri e dello staff tecnico, che lavora con Monteforte

Albisola Superiore.  L’Albissola si gode il primato in classifica… e non solo… il suo attacco è il migliore della “temporada” (12 reti all’attivo) e la sua difesa (che ha subito solo 5 goal) è seconda solo al Ventimiglia (4 reti).

Ebbene, in quest’ultimo settore, parte del merito va attribuito a che difende la porta dei ceramisti… ecco perché andiamo ad intervistare il preparatore dei due giovani ‘goalkeeper’ (Gianrossi e Vallarino) preposti a questo compito.

Stiamo parlando di Pierluigi Ghiraldelli, già presente, nello scorso anno, nello staff di mister Luca Monteforte.

“Sono molto giovani (ndr, classe ’98), ma rappresentano, già adesso, un punto di forza della nostra compagine; in allenamento sono sempre molto concentrati e desiderosi di migliorare in tutto ciò che viene loro proposto… insomma, meritano entrambi di giocare”.

“Gianrossi è tecnicamente molto bravo, si vede il lavoro dei tecnici del settore giovanile blucerchiato, che lo hanno allenato sin da piccolo; è molto esplosivo tra i pali e sa cavarsela bene anche quando è chiamato a giocare la palla coi piedi. Vallarino è con me dallo scorso anno e devo dire che è cresciuto in maniera notevole; è molto bravo nelle uscite e quando deve impostare l’azione con i piedi”.

Ghiraldelli ha un passato da portiere di ottimo livello, avendo giocato per due anni nella Levante C, dove – a sedici anniha esordito in Serie D, sotto la guida del compianto mister italo-argentino Chico Locatelli (“Lo ricordo con grande affetto”). Ha poi giocato per cinque anni nella Sestrese (“Che emozione affrontare, sempre in Serie D, formazioni come Pisa e Viareggio”), quindi ha trascorso due anni nel Varazze, uno nel Cogoleto e tre nel Borgorosso Arenzano, dove ha vinto il campionato di Eccellenza. La sua carriera da allenatore dei ‘numeri uno’ è iniziata nel Savona, proseguita nel Vado, prima dell’arrivo in riva al Sansobbio.

Quando gli chiediamo la differenza tra il parare e l’insegnare a parare, Ghiraldelli non si lascia sopraffare dai ricordi del suo importante passato, ma resta saldamente ancorato al presente

“Si vive la partita sempre allo stesso modo. Di diverso c’è il lavoro della settimana, quando devi essere capace di trasmettere, ai ragazzi che alleni, quello che hai imparato negli anni in cui eri tu fra i pali. Il campo di calcio è una bella palestra di vita, che contribuisce ad arricchirti… nella doppia veste di uomo e sportivo”.

Che ci dici dello staff tecnico dell’Albissola?

“Premetto che è un piacere lavorare in una grande società come questa e che la soddisfazione è raddoppiata dal fatto di poterlo fare con Monteforte, al quale sono legato da una sincera amicizia, dato che ci conosciamo sin da quando eravamo ragazzini. Ma lascia che possa elogiare gli altri componenti del nostro staff e cioè Carlo Sarpero, che segue da vicino i lavori tattici del mister e Lele Cola, che si prende cura del recupero dei giocatori reduci da infortuni. Nel loro campo sono tra i migliori in assoluto e oltretutto sono ben voluti da tutto l’ambiente”.

Come imposti il tuo lavoro?

“Programmo settimanalmente i miei allenamenti, a seconda delle esigenze particolari che emergono dalle partite domenicali; i nostri portieri, anche per il tipo di gioco molto offensivo che pratichiamo, devono essere molto propositivi e reattivi, come tutto il resto della squadra”

Imperia, Vado e Rivarolese sono, nell’ordine indicato, le compagini passate sotto le forche caudine dell’Albissola… Si dice che due indizi facciano una prova, figuriamoci con tre.

“Abbiamo giocato e vinto con squadre importanti ed attrezzate per un campionato di vertice, ma vogliamo e dobbiamo ancora migliorare; sappiamo che siamo stati costruiti per vincere; in queste prime giornate è venuto fuori il grande temperamento dei ragazzi, che hanno saputo imporsi su ogni campo in cui abbiamo giocato. Inoltre stiamo completando il recupero di alcuni giocatori di spessore, finora fermi ai box, per cui il nostro gioco migliorerà ancor più. Tanto per dirne una, il bomber Alessi è rientrato a tempo pieno in rosa, dopo aver scontato una squalifica fiume e un infortunio di inizio stagione… credo sia una notizia che non farà molto piacere ai nostri avversari”, sorride Ghiraldelli.

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