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A10, un lettore: “In panne un furgone da 90 quintali, poteva causare una tragedia” fotogallery

Sul tetto c'era persino un ciclomotore: “Cosa sarebbe successo se si fosse sganciato mentre era in movimento?"

Savona. Era talmente pesante da non riuscire nemmeno ad essere issato sul carroattrezzi il furgone che all’alba di oggi è rimasto in panne lungo l’autostrada A10 a seguito di un guasto.

Il furgone, con targa francese, è stato immortalato da un lettore di IVG.it, il quale ha anche segnalato l’anomalia legata al suo peso: “Il furgone pesava 90 quintali. Nonostante questo, il conducente non ha preso neanche un verbale. Forse perché è francese. Noi italiani, invece, veniamo sanzionati senza problemi con multe e decurtazioni di punti dalla patente”.

Al di là della questione nazionalità, è indubbio il fatto che la presenza, sulle strade, di mezzi sovraccarichi tanto quanto lo era il furgone guastatosi questa mattina può costituire una fonte di potenziale pericolo in caso di incidente. Come si vede dalle foto, infatti, sul tetto del furgone era caricato persino un ciclomotore: “Cosa sarebbe successo se si fosse sganciato e fosse caduto mentre il furgone era in movimento? – si chiede il lettore – Possibile che mezzi in queste condizioni possano circolare senza problemi? Dove sono le forze dell’ordine?”

“I controlli vengono svolti regolarmente – risponde il vice questore Gianfranco Crocco – Viene monitorata la barriera al confine e, durante il corso della giornata, vengono allestiti dei posti di controllo ai caselli. Senza contare la costante attività condotta dalle pattuglie in perlustrazione lungo la rete autostradale”.

“Alla frontiera vengono predisposti regolarmente servizi appositi, con agenti in divisa e in borghese, volti ad accertare eventuali irregolarità nel peso e nella natura del carico. A volte, infatti, può accadere che su questi mezzi viaggino merci proventi di reato, come motocicli e ciclomotori rubati o oggetto di riciclaggio”.

Mezzo Sovraccarico Autostrada

Insomma, la polstrada vigila costantemente. E non fa distinzioni di nazionalità così come ipotizzato dal nostro lettore: “Quando fermiamo un veicolo, non facciamo ovviamente distinzioni. Anzi, lo straniero che si rende responsabile di qualche infrazione deve pagare la multa immediatamente o il mezzo viene fermato per tre mesi. Gli italiani, ovviamente, non fanno incontro allo stesso genere di prescrizioni”.

Il vice questore invita tutti i conducenti dei mezzi a collaborare con le forze dell’ordine: “Chiunque si imbatta in qualche mezzo come quello oggetto della segnalazione a IVG.it dovrebbe chiamare il 113 e farsi passare la sala operativa, indicare il veicolo, la direzione e la targa. Lo nostre pattuglie si attiveranno subito per fermarlo. Purtroppo disponiamo di un numero molto limitato di pattuglie che devono coprire la tratta che va da Savona al confine di stato. Segnalazioni di questo genere possono facilitare la nostra attività”.

Commenti

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  1. Scritto da SalvaB

    Non si deve perlustrare tutta la tratta perchè basta mettersi all’ingresso del porto di Genova e questi mezzi pericolosi arrivano loro dato che vanno tutti ad imbarcarsi sui traghetti per il Marocco. La verità è che non si vuole eliminare il problema perchè farlo è molto difficile ed impegnativo, infatti da anni questi mezzi pericolosi per il sovraccarico e spesso pieni di merce rubata arrivano indisturbati dalla Francia