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Dopo 82 anni è stato ritrovato in Patagonia l’orologio realizzato da Bergallo di Tovo

La storia curiosa di un orologio venduto nel 1934; missione oltreoceano per filmare il "tesoro" con un gruppo di abitanti del paese della Val Maremola

Tovo San Giacomo.  Rintracciato a Santa Cruz, in Patagonia, come aveva già anticipato Ivg.it. l’orologio che Giovanni Bergallo costruì e spedì nel 1934 dall’altra parte del mondo. Un pezzo del valore di circa 3600 lire, pagato a rate (incluse 20 messe in suffragio dei defunti della famiglia Bergallo) e finito di pagare nel 1936.

Nella pagina di storia di un libro senza tempo, mancava la foto di quell’orologio di Santa Cruz e Alessandro Beltrame, come Indiana Jones è andato a caccia di quel tesoro finito Oltreoceano fino a scoprire dove si trova quel tesoro.

“Siamo riusciti a trovarlo, sembra che funzioni ancora e la comunità locale di Puerto Santa Cruz vuole saperne di più sulla provenienza e sulla sua storia”, dice con tanta emozione in gola Fabrizio Vignati, consigliere delegato alla cultura e dal Museo dell’Orologio di Tovo. Che cosa succederà ora? “Il progetto – spiega – prevede due differenti azioni:  la realizzazione del documentario filmato curata da AGB Video con Alessandro Beltrame che è un professionista del settore e il viaggio dei liguri in Patagonia, organizzato dall’Agenzia Ingauna Viaggi di Albenga con una tappa di un giorno a vedere l’orologio”. Già una ventina quelli che hanno aderito all’iniziativa.

contratto bergallo

Per realizzare il documentario  il Comune ha già deciso che sarà attivata a breve una piattaforma di crowdfunding (quasi certamente sarà  su Rete del Dono) proprio per raccogliere i contributi volontari di coloro che intendono partecipare in qualche modo al progetto spedizione, anche senza andare in Patagonia. 

orologio patagonia

E’ stato proprio Alessandro Beltrame insieme a Giorgio Bonfiglio, appassionato di storia, a riuscire a scovare l’orologio e a fotografarlo, ma soprattutto ad entrare in contatto con la comunità di Puerto Santa Cruz, una delle  missioni Salesiane in Patagonia.  La spedizione della troupe televisiva precederà i viaggiatori e filmerà la loro visita a Puerto Santa Cruz, quindi l’incontro con la popolazione locale, interessata e curiosa di conoscere le origini della loro comunità, un tempo missione salesiana.

Verrà organizzato un viaggio tradizionale di 12 giorni che toccherà i luoghi più interessanti della Patagonia sino alla punta estrema dell’America Meridionale con un giorno a Puerto Santa Cruz. Durante il soggiorno sarà possibile partecipare alla realizzazione del video filmato che racconterà il viaggio avventuroso di questo orologio che tuttora è in funzione. Il percorso di avvicinamento comincia oggi, 12 ottobre, proprio nel giorno della scoperta dell’America.

 

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