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Niente da fare per Schincaglia, annullata la traversata a piedi da Vado alla Corsica fotogallery

La gigantesca ruota, "Camminò", si è fermata definitivamente a 25 miglia al largo di Imperia, dopo continui problemi dovuti al vento avverso

Vado Ligure. L’impresa è stata travagliata, sin dalla partenza (trasmessa in diretta da IVG.it): fissata per le 8 del mattino dal Molo Bricchetto di Vado Ligure, è effettivamente avvenuta più di due ore dopo a causa del vento fortissimo che continuava a sospingere la gigantesca ruota contro la banchina. E alla fine l’inventore Vittorio Schincaglia ha dovuto gettare la spugna: il Camminò, la gigantesca ruota in materiale riciclato che avrebbe dovuto permettere di andare a piedi da Vado fino alla Corsica, è stato costretto al ritiro a circa 25 miglia al largo di Imperia.

“La decisione è stata naturalmente sofferta – fanno sapere dall’entourage di Schincaglia – ma considerando prioritaria la sicurezza degli atleti non vi erano alternative visto anche il preannunciarsi di un peggioramento meteorologico nei prossimi giorni”.

Ora la ruota è trainata da una delle barche il cui rientro è previsto nella giornata di oggi presso il Molo Bricchetto di Corsica Ferries. “Rivolgiamo un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato al nostro tentativo: sponsor, istituzioni e stampa” fa sapere l’inventore.

Dopo aver portato a termine con successo l’ambiziosa traversata Vado Ligure-Macinaggio grazie ad una bicicletta marina innovativa ed ecologica, 13 anni fa, Vittorio Schincaglia aveva deciso di tentare una nuova impresa da Guinness dei Primati sulla stessa tratta ma con un nuovo mezzo: una camminata sulle acque a bordo di una grande ruota chiamata “Camminò”, costruita con 1280 bottiglie di plastica senza tappo, circondate da un cerchio di allumino di 2,20m e legate tra loro con le canalette dei fili elettrici. Ai lati dei galleggianti, come nelle canoe polinesiane.

L’avventura coinvolgeva un team di dieci allenatissimi atleti, tre barche a vela con staff medico per assistere gli sportivi e studiare il loro comportamento psicofisico, e personale di supporto tecnico.

LA DIRETTA DELLA PARTENZA

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