IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Gsl in liquidazione, il presidente: “Procedura obbligata” fotogallery video

Deliberata la liquidazione della società che gestisce l'ortopedia privata ad Albenga

Albenga. Per Gsl arriva la liquidazione. Lo ha deliberato la scorsa settimana l’assemblea di Gsl srl, che gestisce l’ortopedia elettiva dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga: una scelta inevitabile in attesa di segnali dalla Regione. Come liquidatore della società è stato nominato il commercialista Silvano Montaldo, mentre il direttore tecnico della procedura sarà Laura Gengo, già consigliere delegato.

Con la messa in liquidazione è stata aperta anche la procedura di licenziamento dei 53 dipendenti dell’azienda.

Il presidente dimissionario (era stato eletto il 19 febbraio scorso) di Gsl, Francesco Berti Riboli, ha sottolineato: “Il processo di messa in liquidazione della società è stato avviato dopo aver preso atto dell’impossibilità di proseguire la nostra iniziativa, con grande dispiacere innanzitutto per gli operatori che, con grande senso di responsabilità, in questi primi mesi del 2016 si sono ancor più prodigati nella loro opera di assistenza. Gli operatori, i pazienti, l’azienda pagano errori altrui”.

“Avevamo pensato di poter garantire un periodo di transizione utile alle istituzioni e soprattutto ai pazienti che saranno ora costretti per il loro bisogno di salute a riprendere percorsi fuori Regione. Sperando che questo riguardi solo il periodo immediatamente successivo alla chiusura del reparto di ortopedia di Albenga”.

“Evidentemente avevo sopravvalutato la possibilità che gli sforzi del nuovo management potessero condurre a una soluzione condivisa almeno temporaneamente. Ma il rammarico più forte rimane il non aver ottenuto per i lavoratori (diretti e dell’indotto) una garanzia di occupazione per il futuro”.

“Allo stato attuale delle cose e dei fatti è un atto dovuto – chiarisce in ogni caso il presidente dimissionario – ed effettuato nel rispetto della normativa societaria, ma non impedisce alla società uno svolgimento dell’attività, ovviamente per il tempo che già conosciamo e non è neppure un atto irreversibile. Se dovessero mutare le attuali condizioni, lo stato di liquidazione può essere revocato senza alcuna conseguenza. Intanto, in attesa di novità, GSL prosegue la sua attività e sta eseguendo correttamente la programmazione degli interventi per il tempo concessogli” conclude Berti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.