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Verso Rio 2016, Patrizia Giallombardo: “Le ragazze hanno meritato l’Olimpiade” fotogallery

La coordinatrice tecnica della Nazionale è a Savona per seguire gli allenamenti del duo azzurro

Savona. In molte discipline sportive la buona e la cattiva sorte rivestono un peso importante, al punto da poter determinare, quando una gara o una partita sono molto equilibrate, il risultato finale. Nel nuoto sincronizzato no. Nulla è lasciato al caso: gli allenamenti sono curati nei minimi dettagli e, quando è il momento di confrontarsi con le avversarie, tutto viene studiato alla perfezione. Per questo per sovvertire i valori ci vogliono mesi e, il più delle volte, anni.

Sincro, gli allenamenti pre olimpici a Savona

L’Italia ce l’ha fatta. Nell’esercizio di squadra le azzurre ai campionati mondiali di Kazan si erano classificate seste, alle spalle della Spagna e davanti al Canada. Sette mesi dopo, alle qualificazioni di Rio de Janeiro, le azzurre hanno preceduto le iberiche, guadagnando l’accesso alle Olimpiadi.

Nella squadra sarà la quarta partecipazione per l’Italia, dopo Atlanta 1996, Sydney 2000 e Atene 2004. “Questo grande risultato non ce lo aspettavamo assolutamente perché era veramente difficile riuscire a battere la Spagna – confessa Patrizia Giallombardo, responsabile tecnico della Nazionale italiana -; è stata veramente un’impresa epica. Siamo molto contenti perché abbiamo cercato di lavorare per raggiungere questo obiettivo. C’era una speranza, ma era una su cento. Quindi quando abbiamo sentito il risultato è stata una sensazione stupenda; io personalmente non me ne rendo conto ancora adesso“.

Patrizia, savonese, tecnico federale che nel 1986 ha aperto la scuola di sincro alla Rari Nantes Savona e in trent’anni, lavorando nel vivaio locale, ha cresciuto ragazze divenute campionesse di fama internazionale, dal 28 marzo si trova nuovamente a casa, alla “Zanelli”. Il suo compito attuale è seguire costantemente Linda Cerruti e Costanza Ferro che, fino al 15 aprile, si alleneranno nell’impianto savonese.

Linda e Costanza, con il tecnico Ymuniko Tomomatsu e il preparatore atletico Mirco Ferrari, stanno preparando il duo. Per la prima volta, infatti, hanno centrato la qualificazione ai Giochi per l’Italia in questa specialità. Entrambe sono tesserate per Marina Militare e Carisa Savona.

Giallombardo rivolge ancora il pensiero all’impresa della squadra. “Dovevamo battere una nazione importante come la Spagna ma anche il Canada, che è all’avanguardia – afferma -, quindi riuscire ad entrare tra le prime cinque in un contesto mondiale è una soddisfazione incredibile. Le ragazze si sono allenate veramente bene e ci hanno fatto sognare anche ad allenamento. Ad ogni allenamento io e i miei collaboratori uscivamo sempre euforici, perché c’era la sensazione di un miglioramento giorno dopo giorno, ora dopo ora”.

“Sulla pelle ce lo sentivamo, però, conoscendo il nostro sport, nel quale è molto difficile scavalcare in un anno delle posizioni, eravamo piuttosto rassegnati – spiega -. Tuttavia, avevamo la grinta per riuscire a superare questo grande ostacolo. Le ragazze si sono impegnate e lo hanno meritato. In questa Nazionale oltre a molte giovani ci sono quattro veterane che hanno cambiato il loro approccio agli allenamenti e la loro mentalità, cosa non da poco. Quando ho preso la Nazionale come commissario tecnico ero un po’ dubbiosa di riuscire a cambiare la mentalità ad atlete ormai mature: questo è stato un grande risultato“.

Il nuoto sincronizzato si sta guadagnando spazi importanti. “In Italia abbiamo già un bel numero di atlete, anche se è uno sport poco pubblicizzato. Il movimento è in crescita – conclude – e questo grande risultato dà allo staff tecnico la forza di avere espresso valori ed un metodo nuovo di allenamento“.

Patrizia Giallombardo, collaboratrice tecnica delle squadre nazionali sin dal 1989 e coordinatrice tecnica dal 2012, con la Rari Nantes Savona ha vinto otto titoli nazionali di società. Tra le atlete che ha seguito spiccano i nomi di Serena Bianchi che ha partecipato alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e Sydney 2000, di Clara Porchetto e Alice Dominici che hanno preso parte all’Olimpiade di Sydney 2000, di Giulia Lapi finalista olimpica nel duo a Pechino 2008 con Beatrice Adelizzi e qualificata nel duo per Londra 2012 insieme a Mariangela Perrupato. Ora è nel pieno di una nuova avventura: Rio 2016.

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