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Varazze con il segno “più”: “Il bilancio è sano”

"Siamo la dimostrazione che formiche e cicale possono coesistere, bisogna saper risparmiare per crearsi le risorse da investire"

Varazze. “Tra tante situazioni catastrofiche in merito ai bilanci comunali della provincia una buona notizia: il bilancio 2015 di Varazze chiude con un segno positivo”. A comunicarlo è l’amministrazione comunale varazzina che ha diffuso una nota per fare il punto sui propri conti.

“Un tempo l’avanzo di bilancio era considerato un errore di preventivo o peggio soldi che non si erano saputi spendere. Oggi con le nuove normative l’avanzo è il segnale non solo di un’amministrazione solida, ma è la sola possibilità che gli enti locali hanno per realizzare opere ed investire in progetti di qualità per la propria città. Ma bisogna sapere come spenderli ed avere la volontà e il coraggio di prendere decisioni” spiegano dal Comune di Varazze.

“Le amministrazioni che si sono susseguite nei mandati precedenti hanno lasciato un avanzo di più di 6 milioni di euro che nel 2015 è stato in parte utilizzato per coprire le spese del rifacimento del campo condiviso tra Varazze e Celle (500 mila), per aumentare di 300 mila euro la spesa per i giardini, per il verde della città e per i lavori previsti al Boschetto, per l’acquisto di una nuova auto per la polizia municipale, per i lavori di ristrutturazione dell’impianto sportivo palazzetto, per l’acquisto di arredo urbano, per lo stanziamento necessario per i lavori del mercato coperto nei fondi del palazzetto su largo Alpini d’Italia. Merito di un’amministrazione coraggiosa e con tanta voglia di fare, ma senza la disponibilità economica data dall’avanzo tutto ciò non sarebbe stato neppure progettabile” precisa dall’amministrazione comunale varesina.

“Il 2015 – proseguono dal Comune – ha visto un impegno maggiore rispetto al 2104 sul sociale per un totale di circa 1 milione e 800 mila euro, che oggi vengono quasi interamente alimentati dal comune e non più dalla Regione o dallo stato, basti pensare che solo per i minori abbandonati il comune ha speso nel 2015 250 mila e lo stato ne ha rimborsati 32, inoltre ricordiamo anche i 18.000 euro aggiunti al contributo sugli affitti. Un aiuto importante arriva nel 2015 dal recupero dell’evasione fiscale circa 500 mila euro tra tasse e imposte (Tari, Tasi, Tares, Imu e Ici). Occorre ricordare che Varazze rimane uno dei comuni con la minore imposizione fiscale (non esiste addizionale comunale sull’Irpef) grazie anche all’introito della discarica che ha portato nelle casse del comune circa 1 milione 400 mila euro, ma che volge alla chiusura, prevista nel 2018. Alcuni servizi ancora in buona parte a carico del comune: il trasporto scolastico costa al comune 288 mila euro con una copertura solo del 23 per cento da parte degli utenti. Importante anche l’accantonamento per la gestione post discarica che è stato di 389 mila euro per arrivare pronti alla imminente chiusura”.

“Tanti i numeri e tanti gli impegni e i progetti che si stanno realizzando grazie alla coesione e alla capacità di decidere della giunta di Bozzano. Si punta alla qualità e al restyling. Due anni di progettazione che trovano forza nella collaborazione tra gli assessori e i dirigenti e grazie alla capacità di pianificare ora si sono trovate le risorse per dare il via alle opere. Grazie anche all’avanzo disponibile del 2105 di 1 milione e 100 mila circa subito dopo l’estate potrebbe partire l’iter per i lavori in piazza Dante: da parcheggio disordinato a porta pedonale del Borgo Solaro la piazza diventerà un passeggio elegante ed ordinato che congiungerà il borgo con il resto della città. Insomma Varazze è la dimostrazione che formiche e cicale possono coesistere, bisogna saper risparmiare per crearsi le risorse da investire in progetti buoni ed innovativi” concludono dall’amministrazione comunale varazzina.

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