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Varazze, polemica sul bilancio. Cerruti all’attacco: “I conti non tornano”

Varazze. “Tanti, troppi dati negativi abbiamo riscontrato nel rendiconto di gestione dell’amministrazione Bozzano, la cui approvazione ha visto il voto negativo e compatto delle minoranze consiliari”. Lo afferma il capogruppo di “Amovarazze” ed ex assessore alle finanze del Comune Gianantonio Cerruti.

“Il conto consuntivo è un documento fondamentale per misurare le performance di una amministrazione mediante dati oggettivi e non chiacchiere senza riscontro, tipiche della giunta Bozzano e dei suoi assessori. E dall’analisi dei dati agli atti, raffrontata con i rendiconti degli anni precedenti, emergono forti perplessità sulla politica di bilancio attuata e di conseguenza sull’azione amministrativa in atto”.

“Emerge un aumento ingiustificato della pressione tributaria locale, in particolare della Tari (aumentata del 40% in 2 anni) e della Tasi (oggi portata all’aliquota massima del 2,5 per mille). Emergono tagli eccessivi nei servizi comunali e nei servizi a domanda individuale , in particolare nei servizi di assistenza sociale (- 15% di impegnato rispetto al 2013), nei servizi cimiteriali (-27 % rispetto al 2014), nel servizio di protezione civile (-30 % rispetto al 2013), alle manifestazioni turistiche (-12% rispetto al 2013) e agli impianti sportivi (- 8% rispetto al 2014). Evidenziamo invece un aumento esponenziale delle sanzioni amministrative (+60% rispetto al 2014) e un aumento dei proventi per i parcheggi dovuto all’aumento degli stalli a pagamento” aggiunge l’esponente della minoranza varazzina.

“Nel rendiconto di gestione sono anche ben visibili i pessimi risultati dell’ amministrazione comunale sui programmi e sui progetti che dovevano essere attuati secondo il bilancio previsionale. In particolare la percentuale di realizzo di parte corrente 2015 si attesta al 85,47% mentre nel 2013 era al 97,96%. Tale dato, che non deve mai discostarsi troppo dal 100%, è inequivocabile e significa che l’amministrazione comunale ha chiesto troppo si varazzini, specie sottoforma di tasse e tributi, che poi non riesce a restituire sottoforma di servizi istituzionali e servizi a domanda individuale. E ad ulteriore dimostrazione di quanto appena espresso, è l’eccessivo avanzo di amministrazione di parte corrente ovvero “risorse disponibili e non utilizzate” che ammontano ad € 1.644.270,44, un dato eccessivo per l’ente, che nel 2013 ammontava ad € 10.693,57. Soldi “avanzati” che sono stati chiesti inutilmente ai varazzini e che in gran parte dovranno essere accantonati nelle casse comunali, e quindi inspendibili nell’immediato, a causa dei limiti imposti dalla finanza pubblica (Patto di Stabilità)”.

“Per la parte dei programmi e progetti in parte investimenti la sinfonia non muta. Il risultato di gestione 2015 è del 42,35% di realizzo mentre nel 2013 il dato era al 53%. Pertanto si registra un peggioramento notevole dei risultati dell’amministrazione comunale per programmi e progetti rispetto agli anni passati e i dati, ovvero i conti, a differenza delle parole, non mentono. In sostanza, alle tante parole e agli articoli di giornale, sempre zeppi di proclami, non seguono i fatti tanto acclamati dalla giunta attuale. Una giunta che ci risulta sempre più “in balia degli eventi e dell’ordinarietà”, pressoché ferma ai blocchi di partenza dopo due anni di amministrazione, nonostante la vessazione tributaria e i tagli senza precedenti in atto” conclude Cerruti.

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