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Uniti per Garlenda: “Sul Castello dei Carretto non è tutto oro”

Garlenda. Il 24 aprile sarà riaperto  il “Castello dei Marchesi del Carretto” dopo una lunghissima esecuzione della terza tranche di lavori, iniziati nel gennaio 2012. 

Dal 2012 ad oggi, è stato ristrutturato il sottotetto dei piani nobili e sono state sistemate le aree esterne di pertinenza, di proprietà comunale. I tetti e la facciata erano già stato oggetto di ristrutturazione terminata nel 2009 , mentre le cantine erano state riportate al loro splendore nel lontano 2002.

Per questa ultima tranche di lavori eseguiti negli ultimi 3 anni, iniziati con progetti e relativo bando nell’estate 2011, sono stati spesi 847.200,00 euro, di cui 677.760 con finanziamento P.O.R. FESR LIGURIA, mentre altri 169.440 euro con apertura di mutuo con la cassa depositi e prestiti.

castello carretto garlenda

“Nonostante l’importo ingente, il sindaco Pittoli, il vicesindaco Navone, l’ex sindaco Miele ed alcuni consiglieri si sono dovuti armare di zappa per seminare il prato intorno al basamento del Castello, a tutt’oggi ancora senza impianto di irrigazione – spiegano da Uniti per Garlenda – Le stranezze non sono finite. Per l’inaugurazione il sindaco ha convocato le attività produttive garlendine per chiedere supporto provvedendo loro stesse all’organizzazione del rinfresco, in quanto le casse comunali – così ha riferito il duo Pittoli-Navone nel corso dell’incontro in Comune peraltro andato pressoché deserto – non hanno fondi, né l’Amministrazione attuale ha mai pensato di accantonare anche solo mille euro per tale importante evento”.

Ancora Uniti per Garlenda: “Durante tale incontro il vicesindaco Navone ha consegnato anche il calendario delle manifestazioni locali per l’anno 2016 nel quale nulla è organizzato al Castello per tutto l’anno.  “Siamo in attesa di formulare un bando di concorso per l’affidamento esterno” è stata la giustificazione fornita ai presenti. Non sono bastati quindi tanti anni neppure per decidere un buon utilizzo pubblico dell’antica struttura, ma si aspetta ancora che si faccia avanti “qualcuno”.  Un impegno economico di così grande rilievo avrebbe dovuto procedere di pari passo con un progetto di riutilizzo della bella e importante struttura perché – come recita il “Piano Regolatore generale delle norme da seguire” – non vadano vanificati gli sforzi e le risorse impiegate costituendo un danno erariale. Con trepidazione aspettiamo il 24 Aprile per partecipare comunque festosi alla riapertura del Castello del Carretto e siamo a disposizione per aiutare questa affannata Amministrazione a districarsi dai problemi di organizzazione contabile e gestionale”.

E c’e’un ultimo appunto. “L’amministrazione garlendina ha pubblicato in questi giorni il calendario delle manifestazioni 2016 e nonostante la tanto attesa riapertura del “Castello Costa del Carretto” nessun evento si terrà per tutto il resto dell’anno in questa bella e antica struttura – sottolineano a Uniti per Garlenda – Ne deduciamo che l’amministrazione non abbia a cuore la vivacità culturale del proprio paese, che è portata avanti solo dalle numerose associazioni locali che si prodigano per organizzare eventi e sagre, mostre e raduni, che collaborano per riaccendere il presepe luminoso, per dare assistenza”.

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