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Savona 2016, Diaspro (M5S) presenta lista e programma: “Vogliamo una città più vivibile e sicura” fotogallery

Partecipazione, trasparenza e diritti sono i tre cardini sui quali si svilupperà il programma elettorale

Savona. Partecipazione, trasparenza e diritti. Sono questi i tre cardini sui quali si svilupperà il programma elettorale di Salvatore Diaspro, candidato sindaco di Savona per il Movimento 5 Stelle.

Savona 2016, Diaspro (M5S) presenta il programma

Questa mattina in Sala Rossa si è tenuta la presentazione della lista del Movimento 5 Stelle e di una prima parte di quello che è il “disegno di città” elaborato dall’aspirante primo cittadino e dagli altri membri del suo gruppo di lavoro.

“Oggi possiamo dire che si parte ufficialmente – dice Diaspro – Oggi cominciamo ad illustrare quelli che sono i principi base del programma del Movimento 5 Stelle per Savona: la partecipazione, la trasparenza e i diritti. Questi elementi faranno da collante per le altre tematiche che faranno parte del nostro programma”.

La lista è ormai pronta: “E’ una bella lista, di cittadini liberi, che non hanno mai fatto politica attiva. Certo, ognuno di noi come cittadino ha sempre fatto politica: nelle scelte, nel cercare di fare qualcosa di concreto, nel cercare di migliorare la comunità. Ma l’elemento più importante è dato dal fatto che si tratta di cittadini liberi che rappresentano la collettività in ogni suo aspetto”.

Il Movimento 5 Stelle è sempre stato molto critico nei confronti dell’amministrazione di Federico Berruti, quindi Diaspro ha già perfettamente chiare quali saranno le priorità in caso di vittoria: “L’amministrazione uscente ha lasciato una situazione fallimentare – osserva il pentastellato – In caso di vittoria dovremo per forza rimboccarci le maniche e affrontare subito diverse questioni. Due questioni urgenti sono la sicurezza e le tasse, a cominciare da quella sui rifiuti: l’aumento della Tari ha messo in difficoltà tantissimi commercianti, che in alcuni casi hanno dovuto chiedere un prestito per sostenere questa spesa”.

Savona 2016, Diaspro (M5S) presenta il programma

Più in generale, “Savona ha serie difficoltà. Ma noi vogliamo voltare pagina e siamo in condizioni di poterlo fare perché saremo onesti e avremo le mani libere. Non avremo interessi di parte e non dovremo dare conto a nessuno se non ai cittadini e alla collettività”.

Diaspro non si nasconde e traccia già un profilo di quella che sarà la città della Torretta tra cinque anni, dopo una lustro di amministrazione “a 5 Stelle”: “Savona sarà una città più vivibile per tutti, più accogliente (specie dal punto di vista turistico, con tanti posti di lavoro in più) e soprattutto una città più sicura”.

“Per una partecipazione davvero attiva c’è un enorme bisogno di strumenti di consultazione e di un’informazione capillare, precisa e trasparente – ha sottolineato Diaspro – per portare ad azioni concrete nell’immediato. Riflettiamo sui casi del deposito di bitume, del porto in zona Margonara o degli ex cantieri Solimano che riportano alla mente indignazione dei savonesi e poca trasparenza”.

“Se i cittadini fossero stati informati, si sarebbero potute evitare situazioni disastrose, come le classiche speculazioni edilizie che da tempo sono all’ordine del giorno in città. Le parole d’ordine, per noi, sono due: decisioni nelle mani dei cittadini e trasparenza degli appalti, sempre e comunque. Prendiamo ad esempio la vicenda del porto in zona Margonara. L’idea di un piccolo porticciolo turistico, posizionato nell’area liberata dallo smantellamento del ex terminal funivie, potrebbe essere un progetto su cui confrontarsi con i cittadini. Ma sicuramente non lo è la costruzione di un porto costruito esclusivamente per giustificare una speculazione edilizia derivante dall’aumento improponibile delle volumetrie edilizie alle spalle di esso”.

“La partecipazione, per noi, vuol dire permettere ai savonesi di entrare nel vero processo decisionale e non metterli davanti all’evidenza di decisioni già prese. I savonesi devono avere voce in capitolo nelle decisioni che li riguardano in prima persona, quelle che interessano il loro lavoro, l’ambiente, la salute e il futuro dei loro figli” conclude.

Ecco la lista completa con tutti i nomi

Commenti

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  1. Scritto da hood

    da dove lo hanno catapultato questo ? abbiamo già prefetti e questori che arrivano dal sud ci manca il sindaco…vogliamo un sindaco savonese !