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Primarie Pd Savona, sfida Battaglia-Di Tullio: come e dove votare

Si vota in nove seggi sparsi in tutta la città; voterà solo chi pagherà un euro, i maggiorenni iscritti alle liste elettorali del Comune con documento valido

Savona. Primarie Pd allo start a Savona. E sarà un testa a testa tra due candidati. A decidere le sorti dell’election day della sinistra saranno tra i 2 e i 3 mila elettori. Andranno in uno dei 9 seggi che resteranno aperti dalle 8 alle 20 nella sola giornata di domenica.

A contendersi la candidatura a sindaco per il Partito Democratico sono Cristina “Mucci” Battaglia, 42 anni, ricercatrice e dirigente regionale e Livio “Riccio” Di Tullio, 53 anni, attuale vicesindaco. Una cosa è certa: le primarie di Savona stanno per segnare un momento strategico per la città, nessun si sbilancia sul vincitore, ma nessuno oggi è pronto nemmeno a scommettere che gli scontri di queste settimane non lascino strascichi nel Partito Democratico.

Tre le sezioni considerate più delicate di altre quella delle Sms Serenella alle Fornaci, quindi della Rocca e quella del centro allestita nel palazzo comunale dove l’anno scorso la spuntò la Paita per un voto su Cofferati.

Questi i seggi dovrà si potrà esprimere la propria preferenza: Savona centro e città vecchia (dalla sezione elettorale numero 1 alla 10; sala consiliare del municipio quindi Savona Fornaci (dalla sezione elettorale numero 44 alla 47); Sms Giardini Serenella – Fornaci; corso Vittorio Veneto 73r. Al voto anche a Savona Lavagnola (dalla sezione elettorale numero 28 alla 33); ex Circoscrizione I in via Crispi 20 a Lavagnola. Si può votare anche a Savona Legino e 167 presso le sezioni elettorali numero 48, 49, 55, 59, 60; Sms F. Leginese in via Chiabrera 4r.

Primarie Pd Savona Scheda Elettorale 2016

Urne aperte anche a Savona Oltreletimbro – La Rocca dalla sezione elettorale numero 50 alla 54; Sms La Rocca in via alla Rocca 54, quindi a Savona Santa Rita dalla sezione elettorale numero 34 alla 43; nell’ex biblioteca alla Circoscrizione III a Santa Rita e a Savona Villapiana dalla sezione elettorale numero 17 alla 27; nell’ex sede della Circoscrizione II; al Giardino dei Chinotti a Villapiana. Al voto anche a Savona Villetta – Valloria dalla sezione elettorale numero 11 alla 16; nell’ex sezione Garelli; in via Genova a Valloria / Villetta e infine a Savona Zinola nelle sezioni elettorali numero 56, 57, 58 presso il Circolo PD in via Nizza a Zinola.

Per votare occorre presentare un documento di identità e versare un euro. Possono votare tutti i cittadini che risultino iscritti nelle liste elettorali del Comune di Savona.

Come detto sono due i contendenti: Cristina Battaglia può contare sui cosiddetti “signori del Pd” come l’ex assessore regionale Carlo Ruggeri (pure lui è stato sindaco di Savona), l’ex parlamentare Massimo Zunino il papà di Mattia Zunino, appena eletto coordinatore nazionale dei Giovani Democratici e sul sindaco uscente Federico Berruti che invece lo scorso anno sostenne Sergio Cofferati.

Di Tullio, funzionario della Camera del Lavoro, può contare appunto sulla sinistra più operaia. E se dovesse perdere le primarie ha già fatto sapere che lascerà la politica per tornare nel sindacato. Altra nota: Di Tullio risulta il politico esperto e più maturo e la Battaglia la principiante e giovane che si sta facendo conoscere a Savona visto che vive e lavora a Genova.

In questi giorni che precedono le primarie numerosi sono stati gli appelli al voto. “Votate per Cristina Battaglia per assicurare una prospettiva vera ai nostri bambini e ai nostri giovani, puntare sul lavoro e sulle bellezze artistiche e culturali di Savona, creando davvero una città turistica e accogliente”.

E Di Tullio ha risposto così: “In questo mandato amministrativo sono stati raggiunti dei risultati e vogliamo andare avanti in un progetto di sviluppo e crescita della nostra città. Viviamo a Savona e giriamo ogni giorno tra i savonesi, dateci il vostro voto per continuare ad esserci”.
Per entrambi il “viaggio” della futura Savona passa da Palazzo Santa Chiara (un tempo sede della questura), vecchio San Paolo, Crescent 2 sul porto. E non mancano i punti in comune. Entrambi concordano sul fatto che una vittoria del centrodestra o dei 5 Stelle sarebbe “un disastro” (“perché non sanno governare”) e sul fatto che le crociere siano una risorsa per Savona; entrambi legalizzerebbero le droghe leggere (“ma a certe condizioni”), dicono no al bitume e sì a Ius Soli e matrimoni gay. Ma non mancano gli strappi. Di Tullio punta tutto sulla “genovesità” di Battaglia, lei replica picconando quanto fatto dal vicesindaco in questi anni. E se per Di Tullio l’errore più grave del sindaco uscente Federico Berruti è stato proprio quello di designare Cristina Battaglia come erede, lei replica accusandolo di essere il peggior assessore dell’attuale giunta.

I cinquanta volontari per le primarie sono stati tutti istruiti: alle urne potranno accedere solo chi pagherà un euro; potranno votare solo i maggiorenni iscritti alle liste elettorali del Comune di Savona e soprattutto muniti di documento di identità valido. L’obiettivo è evitare l’annullamento del voto per irregolarità come avvenuto recentemente a Napoli e proprio a Savona l’anno scorso in occasione delle primarie per le Regionali.

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