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Piattaforma Maersk e logistica di Savona promosse a San Paolo in Brasile

Allo stand visita del console generale d’Italia Michele Pala. “Sulle infrastrutture Italia e Brasile stanno collaborando. Occorre andare avanti in questa direzione”

Savona. Dopo cinque anni di assenza, il porto di Savona-Vado Ligure è ritornato a San Paolo, in Brasile, per partecipare alla fiera “Intermodal South America”, uno dei maggiori eventi mondiali della logistica, che ha chiuso dopo tre giorni di fiera.

Presente come unico porto italiano, in mezzo ai porti del Northern Range europeo e ad una forte esposizione degli scali spagnoli (12 i porti rappresentanti) che hanno evidenziato a San Paolo l’obiettivo di acquisire quote di traffico con il Sud America non solo a scapito degli scali portoghesi e del Marocco (Tangeri), ma anche sottrarre traffico alle banchine del Mare del Nord, da Rotterdam ad Amburgo, Le Havre, l’Autorità Portuale di Savona è sbarcata in Brasile per presentare per la prima volta il progetto della piattaforma multipurpose in corso di realizzazione a Vado Ligure.

Nel corso della tre giorni di Intermodal South America è chiaramente emerso che, in una congiuntura dominata da un lato dai forti investimenti in corso nei porti latino-americani e dall’altro dall’ampliamento del Canale di Panama, inaugurato il prossimo 26 giugno, che consentirà il transito delle navi ULCC (fino a 18 mila contenitori), con un servizio più rapido ed efficiente, le opportunità da cogliere non sono trascurabili.

Una conferma in tal senso è giunta anche dal console generale d’Italia in Brasile, Michele Pala, in visita ieri allo stand di AP Savona accompagnato dalla Direttrice Generale per il Brasile di ICE Erica Di Giovancarlo, i quali hanno ribadito l’impegno dei due governi italiano e brasiliano a investire nel settore delle infrastrutture per potenziare le relazioni commerciali fra i due paesi.
Fattori questi destinati a migliorare l’attività dei porti brasiliani e le loro connessioni con l’Europa. Insieme all’ampliamento di Panama, che potrà favorire anche i maggiori scali della costa occidentale degli Stati Uniti rilanciando le linee verso il Mediterraneo, gli indicatori economici prevedono un sostanziale aumento delle merci che attraverseranno l’Atlantico con destinazione Europa.

In questo contesto, il progetto della nuova infrastruttura di APM-Maersk di Vado e i programmi in essere sullo sviluppo dell’intermodalità ferroviaria e dell’attività retroportuale con il terminale VIO sono stati al centro di notevole interesse da parte degli operatori della logistica sudamericana e di molti spedizionieri in rappresentanza dei mercati di Paraguay, Uruguay e Bolivia oltre al Brasile, tutti alla ricerca di alternative nel Mediterraneo che permettano di raggiungere in tempi più brevi l’Europa centro-meridionale.

La rinnovata presenza del Porto di Savona-Vado all’Intermodal di San Paolo è stata anche l’occasione per presentare il nuovo assetto del Reefer Terminal di Vado Ligure, che dallo scorso agosto ha cambiato proprietà passando da GF Group ad APM. Presente allo stand di Savona anche il general manager di APM in Brasile, Sander Janssen, responsabile degli investimenti portuali in America latina.

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