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Parte la rivoluzione scolastica nel Savonese, 300 insegnanti pronti a fare le valigie

Iniziata una fase delicata per il mondo della scuola e la Cgil potenzia i servizi per fornire assistenza aì docenti

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Savona. C’è un esercito di insegnanti che lavorano in provincia o addirittura lontano dal Savonese che hanno la valigia pronta e che vorrebbero tornare a casa. Fare stime precise non è possibile ma si parla di almeno di 300 docenti. Quel che è certo è che si tratta di un’ondata di trasferimenti in massa con richieste che sono partite oggi.

Per molti sarà l’occasione, imperdibile, per avvicinarsi a casa, prima che sia la Direzione scolastica regionale a decidere entro l’estate altri spostamenti per cattedre che potrebbero essere lasciate scoperte negli istituti di ogni ordine e grado. “Con la pubblicazione dell’OM 241/16 per docenti, educatori ed ATA e l’OM 244/16 per i docenti di religione cattolica, trasmesse con la nota 9520/16 che contiene alcune precisazioni e chiarimenti, si è messa in moto la complessa macchina organizzativa della mobilità – conferma Mario Lugaro, segretario provinciale della Flc Cgil di Savona – E’ partita infatti la presentazione della prima tornata di domande, salvo quelle per il personale educativo e per i docenti di religione cattolica, che devono essere presentate attraverso le istanze online”.

Non parteciperanno solo i docenti neoassunti ma anche tutti coloro che sono rimasti sulla supplenza annuale proprio per non allontanarsi dalla città di origine e tutti coloro che sono stati assunti entro l’anno scolastico 2014-2015. Oltre al personale Ata (segreterie), ovviamente. Tutti, insomma. Con una platea di trasferimenti che potrebbe quindi raggiungere e superare anche le 300 unità stimate. Poi tra maggio e giugno i trasferimenti saranno imposti dalla Direzione scolastica regionale e a quel punto, tanto per fare un esempio, un docente potrebbe essere destinato ad una cattedra molto lontane da casa.

La Cgil di Savona, per far fronte alla mole di richieste di assistenza, ha rafforzato l’attività dello sportello di via Boito. “Da domani iniziamo il tour de force per dare informazioni ai docenti che vogliono approfittare di questa migrazione all’interno della nostra provincia o che insegnano in altre parti d’Italia e che vorrebbero avvicinarsi a casa”, conferma Lugaro.

Nel frattempo la stessa Flc Cgil ha elaborato un utile vademecum per orientarsi e rispettare le scadenze per la presentazione delle domande: docenti che partecipano alla fase A della mobilità: dall’11 aprile al 23 aprile (mobilità provinciale); docenti che partecipano alle fasi B, C e D: dal 9 maggio al 30 maggio (mobilità interprovinciale);personale educativo: dall’11 aprile al 25 aprile; personale ATA: dal 26 aprile al 16 maggio.

Le domande (su carta libera) per il personale che rientra dal collocamento fuori ruolo, per la restituzione al ruolo di provenienza e per la conferma sull’attuale scuola di servizio (se nella provincia di titolarità) per i docenti titolari sulla DOS vanno presentate (o eventualmente ritirate se già presentate) entro il 16 aprile 2016. “In tutte le fasi – assicura Lugaro – potenzieremo i servizi del sindacato per far fronte alle richieste che arriveranno man mano alla nostra segreteria”.

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