IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

E’ nata “Confine” la birra bionda made in Val Bormida

Nuova produzione locale seguita dagli esperti del Cersaa che potrebbe rilanciare l'entroterra del post industria

Cairo Montenotte. L’idea era nata nel 2012. Inizialmente si era pensato di far rivivere le coltivazioni di orzo e luppolo nel Savonese Quattro anni dopo è nata “Confine”, ovvero la birra made in Val Bormida  al 100 per cento.  Per ora “Confine” è solo chiara, ma sono già in produzione una varietà rossa e una doppio malto. Ma i produttori pensano anche di aromatizzare la birra con le castagne di Murialdo e Calizzano, oppure con il chinotto di Savona. Per rendere la “bionda” ancora di più “nostrana”.

Sarà in commercio alla fine di questo mese negli store della Coop Liguria, in particolare a Savona, Vado Ligure, Albenga e quindi a Mondovì. Ma è tanta la curiosità degli amanti della “bionda” che non aspettano altre che assaporarla e chissà magari un giorno vederla anche tra i tanti boccali distribuiti alle feste paesane.

E’ un progetto curato passo passo dal Cersaa, ovvero il Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola della Camera di Commercio di Savona che ha sede ad Albenga. Seguito in particolare dal suo direttore Giovanni Minuto: “L’obiettivo è quello di realizzare un catalogo di prodotti tipici di ogni territorio e di questo progetto, naturalmente, fa parte anche la Val Bormida e ora siamo orgogliosi di poter presentare il risultato delle nostre ricerche ed anche una situazione positiva: il cereale dell’entroterra savonese, presenta la quasi totale assenza di micotossine, a differenza, ad esempio, di quello importato da altri Paesi. Anche in merito al luppolo, le tre qualità migliori sono state individuate proprio in Val Bormida. Il percorso ha quindi preso il via proprio grazie a questi importanti fattori, senza escludere un dato storico importante, ormai dimenticato, ma che va tenuto in considerazione: già millenni fa, quando i liguri entrarono in contatto con il popolo celtico, si produceva la birra. Lo testimoniano i reperti di ampolle in alcune sepolture con un residuo secco di prodotto fermentato”.

E ora grazie ad un finanziamento regionale del passato, sono state attivate coltivazioni di orzo da parte di tre produttori. Al momento si parla di dieci ettari, ma l’interesse è in forte aumento ed è per questo che si spera di creare un’economia su ampia scala in breve tempo. La birra viene prodotta per ora da una struttura artigianale in provincia di Cuneo, ma tutti gli ingredienti sono made in Val Bormida.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da postmeridian68

    qual’è il birrificio di Cuneo che produce la birra “Confine” in oggetto ?? qualcuno ne è a conoscenza ??