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Loano, in tre anni il Comune ha investito più di un milione per contrastare la povertà

Parte del merito va alla generosità della famiglia Costa che ha lasciato in eredità all'amministrazione somme ingenti da destinare ai bisognosi

Loano. A partire dal 2013 per tre anni il Comune di Loano ha amministrato l’eredità messa a disposizione dal signor Renato Costa. Secondo il desiderio della consorte, la signora Bettina Baietto, deceduta qualche anno prima del marito, Renato Costa, scomparso nel gennaio 2012, ha lasciato parte della sua eredità al Comune di Loano.

La somma ereditata e versata nelle casse del Comune è stata di complessivi 282.689,27 euro che sono stati spesi in tre anni secondo le volontà del donatore: ovvero per interventi dei servizi sociali a beneficio dei poveri e bisognosi residenti in Loano. Una commissione composta dai parroci delle tre Parrocchie di Loano ha avuto il compito di verificare il rispetto delle condizioni stabilite dal testamento e di fare una relazione annuale al Consiglio Comunale.

“L’eredità Costa – spiega il Sindaco di Loano Luigi Pignocca – ci ha consentito di accrescere le risorse a sostegno delle persone e famiglie in situazione di disagio economico. Così come previsto nelle disposizioni testamentarie, l’Amministrazione Comunale ogni anno, accanto ai 94.000 euro del lascito, ha investito altrettanto e anche di più nelle politiche e negli interventi di contrasto alla povertà, impegnando nel bilancio comunale fondi propri che ammontano complessivamente per i tre anni a 801.036,46 euro. La città di Loano è grata ai coniugi Renato e Bettina Costa e agli eredi della famiglia per questo grande atto di generosità che ha permesso di aiutare bambini, anziani, disabili e famiglie”.

“Negli ultimi tre anni – dice l’Assessore Luca Lettieri – il Comune di Loano ha destinato risorse importanti ai più bisognosi. Anche grazie al lascito Costa abbiamo ospitato in strutture protette minori e soggetti fragili (anziani e disabili bisognosi), siamo intervenuti sul tema dell’emergenza abitativa con l’assegnazione di contributi economici ad integrazione del canone d’affitto e per il pagamento delle utenze domestiche, abbiamo aiutato le famiglie per l’acquisto dei libri e borse di studio”.

Sempre alla Famiglia Costa si deve la donazione di altri 103.000,00 euro che sono stati utilizzati per l’acquisto di un automezzo per il trasporto di disabili e anziani non autosufficienti e un’auto utilizzata dagli operatori dei Servizi Sociali.

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