IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Liguria, ok al calendario venatorio 2016: caccia al via il 18 settembre

Tra le principali novità contenute nel provvedimento: l’avvio dell’addestramento cani a partire da lunedì 22 agosto

Liguria. Aprirà domenica 18 settembre in Liguria con la caccia al cinghiale, nelle zone consentite, e si chiuderà il 10 febbraio 2017, il calendario venatorio approvato oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Caccia Stefano Mai.

Il provvedimento, che ha ottenuto parere favorevole dalla commissione consiliare competente, regolamenta l’attività venatoria su tutto il territorio regionale e indica le specie di fauna selvatica che possono essere prelevate, in quali periodi, il carniere giornaliero e stagionale relativo alle varie specie, la caccia collettiva al cinghiale e la caccia di selezione agli ungulati (capriolo, daino, camoscio).

“Da una corretta gestione del prelievo venatorio e da una caccia consapevole possono derivare concreti benefici anche alle attività agricole fortemente penalizzate dai danni della fauna selvatica” ha spiegato l’assessore Mai.

Tra le principali novità contenute nel provvedimento: l’avvio dell’addestramento cani a partire da lunedì 22 agosto fino alla seconda domenica di settembre, l’apertura generale di tutte le forme di caccia da domenica 18 settembre a esclusione del fagiano di monte, volpe e Porciglione che partirà dal 1° ottobre e moretta dal 1° novembre.

Le chiusure sono previste per il: 31 ottobre per quaglia e tortora, 30 novembre per lepre e starna rossa, il 31 dicembre per il merlo e allodola, il 20 gennaio per la beccaccia e cesena, 31 gennaio per il fagiano (piani di prelievo), anatidi, rallidi e turdidi, 10 febbraio per colombaccio e corvidi – che saranno sospesi dal 1 al 10 gennaio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ANTONIO MANTERO

    Mai una volta che l’assessore Mai faccia qualcosa a favore degli animali, sempre contro.

  2. Scritto da Giro

    Si continua a parlare di caccia come un beneficio per la gente e la natura. Sterminiamo tutto invece di difendere la natura, e poi vediamo. Solo per accontentare dei poveri frustrati che però portano voti.
    Io, come tanti, non voglio la caccia, il territorio è di tutti (e di nessuno), perchè viene permesso questo contro la volontà e i diritti di tutta la gente che nel territorio deve e vuole vivere?
    La caccia viola i diritti delle persone, è un reato esattamente come quelli ambientali, solo di recente ammessi. E’ora che anche la caccia venga inclusa nell’elenco dei reati ambientali come di fatto è.