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La Regione accelera sulla formazione: l’assessore Cavo a Savona per l’Open Day della Scuola Edile

Per la provincia di Savona stanziati 1,9 milioni di euro: 596 i posti disponibili per partecipare ai corsi gratuiti

Savona. “Mi fa molto piacere vedere anche qui un grande flusso di giovani e la presenza di questi enti che, di fatto, si mettono in mostra e raccontano quelli che saranno i corsi”. Così l’assessore regionale alla formazione Ilaria Cavo questa mattina ha iniziato il suo intervento all’Ente Scuola Edile di Savona che ospitava il tradizionale appuntamento con l’Open Day, l’occasione per conoscere i corsi di formazione professionale della Regione Liguria che sono gratuiti perché finanziati dal fondo Europeo.

Open day scuola edile

“Io credo che il segnale che arriva da queste giornate – ha proseguito Cavo – sia molto positivo: mi sembra di percepire un grande interesse da parte dei ragazzi ed è bene ricordare che questi sono corsi che si rivolgono prevalentemente ai disoccupati over 24 anni e quindi vanno ad intercettare la parte più difficile. E’ vero che abbiamo un alto indice di disoccupazione, anche se gli ultimi dati ci dicono che è leggermente in calo, e abbiamo una forte presenza di ragazzi che non studiano e non lavorano, ma sono diminuiti del 5%. Questo dimostra che c’è un’attenzione da parte dei ragazzi e che con queste iniziative li stiamo intercettando”.

“I corsi per quanto riguarda la provincia di Savona sono ingenti perché abbiamo stanziato 1,9 milioni. Sono corsi che vanno su tre linee di intervento in particolare rivolti ai disoccupati anche se una piccola parte riguarda gli occupati soprattutto per il settore edile, che è tra i più reattivi per la riconversione dei dipendenti. Abbiamo poi corsi che abbracciano soprattutto la parte turistica che è una delle vocazioni di questa provincia e della regione. Abbiamo corsi specifici in lingua inglese, ma anche un corso per macellaio che ci risulta essere una figura attuale, ma anche uno per pilota di droni, una professione che sta diventando sempre più appetibile e guarda ad uno sviluppo della tecnologia che sta invadendo un po’ tutti i campi e settori. Abbiamo un corso per doppiatore e a Savona, che ha un festival ad hoc, è molto sentito come settore. Insomma la lista è lunga e accontenta tutti i campi” aggiunge l’assessore regionale.

La partecipazione a questa iniziativa, per ora, sembra ottima: “Speriamo ci sia richiesta, ma la sensazione è che ci sia più richiesta che posti disponibili. In provincia di Savona i posti sono 596: vediamo quante saranno le iscrizioni qui e le domande globali che arriveranno agli enti. E’ ovvio che quelli che non saranno soddisfatti, se ci sarà un overbooking, dovremmo tenerli in considerazione. Potremmo anche pensare di liberare altre risorse del fondo sociale europeo per venire incontro alle esigenze dopo aver fatto una bella analisi del fabbisogno del lavoro. Ci tengo a dire infatti che l’obbiettivo finale è fare formazione, ma sempre più abbinata alle esigenze delle aziende. Questo bando infatti prevede un alto punteggio per gli enti che prevedono l’occupazione a fine corso: questo per stimolarli a introdurre rapporti con le aziende e mantenerli” conclude l’assessore regionale Cavo.

All’Open Day era presente anche l’assessore regionale al lavoro Gianni Berrino che ha sottolineato l’importanza di questo evento: “Ai disoccupati savonesi che, purtroppo, non sono solo giovani, diciamo che l’Open Day è una giornata in cui esponiamo con l’assessore Cavo le novità della formazione e quindi spieghiamo dove sono investiti i 14 milioni messi a disposizione per questo settore. Chiaramente le politiche attive dell’occupazione non si fermano qui, ma avranno altri sviluppi con garanzia giovani 2 e over 40 che è un progetto per disoccupati sopra i 40 anni. Oggi è un buon momento per far interloquire le istituzioni coi giovani in cerca di lavoro ai quali dico di recarsi ai centri per l’impiego dove potranno avere ottimi consigli”.

Soddisfatto anche il presidente dell’Ente Scuola Edile Maurizio Bagnasco: “Oggi portiamo a battesimo un nuovo ente perché noi non siamo più solo la scuola edile, ma l’ente unificato per la sicurezza e la formazione. La fusione tra i due enti è avvenuta la settimana scorsa quindi questo è il nostro primo evento e sono felice di poter essere ancora io a presiedere questo ente e sono molto contento di poter portare a battesimo questa nuova esperienza. In termini di formazione noi siamo sempre stati molto attenti e lo saremo ancora molto in futuro sulle rinnovabili, sul risparmio energetico e ancora di più oggi rispetto alla sicurezza che nel nostro settore è e deve rimanere una delle nostre priorità, anzi quella più significativa, a cui fare riferimento”.

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